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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Duomo / Via Larga

A Milano è partito l'ennesimo corteo dei novax: traffico in tilt

I manifestanti stanno bloccando il traffico nel centro di Milano scandendo slogan strampalati

Ancora una manifestazione non autorizzata, ancora un corteo (sempre senza il benestare della questura) per le strade del centro di Milano. Lo sconclusionato movimento novax è tornato a protestare all'ombra della Madonnina nel pomeriggio di sabato 23 ottobre.

Corteo Novax a Milano (foto Guarino)

Tutto è iniziato intorno alle 16:30 quando alcuni esponenti della galassia novax si sono ritrovati in Piazza Fontana. Intorno alle 17:30 il corteo ha iniziato a muoversi per il centro della città.

Tra i 6mila manifestanti, secondo quanto appreso da MilanoToday, ci sono numerosi esponenti dell'estrema destra di Varese (aderenti al movimento Dora), numerosi anarchici milanesi e qualche militante dei centri sociali cittadini.

Il serpentone è scortato ai lati dalle forze dell'ordine: in questo modo i manifestanti non possono deviare e intraprendere percorsi secondari.

Il percorso del serpentone in diretta

Inizialmente il serpentone voleva muoversi da Piazza Fontana verso Piazza Duomo ma il percorso era sbarrato dai blindati delle forze dell'Ordine. Il corteo ha quindi percorso via San Clemente, via Larga, via Albricci e via Mazzini. Arrivati di fronte alla Cattedrale gli esponenti dell'estrema destra di Dora hanno guadagnato la testa del corteo e deviato per Piazza Duomo (dove hanno trovato la polizia in tenuta antisommossa davanti alla Galleria) e quindi hanno iniziato a percorrere Corso Vittorio Emanuele. Giunti in corso Venezia hanno invaso la strada paralizzando il traffico e continuato fino a Corso Buenos Aires. Successivamente hanno bloccato Piazzale Loreto e hanno proseguito per Viale Abruzzi. Infine il corteo è tornato in Piazza Duomo dove si è sciolto nella tarda serata.

Non ci sono stati incidenti né tafferugli anche se dalla questura fanno sapere che ci sono stati attimi di tensione quando i manifestanti, arrivati in Piazza Cinque Giornate (non lontano da tribunale e sede Cgil), hanno iniziato a fare pressione sul cordone di polizia.

Confcommercio contro i cortei: "Basta ostacolare la faticosa ripresa"

"Purtroppo dobbiamo ripetere sempre gli stessi discorsi – tuona Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano – stiamo ripartendo con iniziative ed eventi: pensiamo solo a questo weekend in Fiera con il food. E ora che Milano vede un po’ di prospettiva con una maggiore sicurezza sanitaria si torna a colpire una giornata, quella del sabato, che rappresenta oltre il 20% del fatturato per commercio e pubblici esercizi".

"La legittima libertà di esprimere il proprio dissenso non può limitare la libertà della grande maggioranza di muoversi ed operare in tranquillità. Basta ostacolare la faticosa ripresa delle attività economiche. Il nostro appello – conclude Barbieri – è quello, innanzitutto, di avere a cuore il bene di questa città".

Le perquisizioni di venerdì

Nella giornata di venerdì i detective della questura avevano perquisito gli appartamenti di te anarchici del varesotto. Il terzetto (due uomini di 25 e 32 anni e una donna di 21), erano già stati denunciati all’autorità giudiziaria per violenza privata, istigazione a disobbedire alla legge, violenza privata e manifestazione non autorizzata; non solo, durante la "marcia" di sabato 16 ottobre avrebbero "tentato di condizionare il corteo durante tutta la manifestazione".

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