Cronaca

Milano, la nuova Alfa Giulia dei carabinieri: supercar da 307 chilometri orari di velocità

La macchina, che ha alcuni accessori straordinari, sarà usata per speciali interventi come il trasporto di organi e sangue o per le scorte. Una delle vetture sarà in servizio a Milano

La nuova Giulia Quadrifoglio

Più di cinquecento cavalli. Soli 3,9 secondi per passare da zero a cento chilometri orari. E una serie di accessori straordinari. Tutto con la griffe del “Quadrifoglio”. 

Ha la sua nuova supercar l’arma dei carabinieri, che giovedì mattina - alla presenza dei ministri Angelino Alfano e Roberta Pinotti, e di altre alte cariche dell’arma - ha ricevuto da Alfa Romeo i due modelli di Nuova Giulia Quadrifoglio con livrea istituzionale. 

Le due macchine, che segnano un nuovo capitolo della lunga storia tra carabinieri e Alfa, sono state concesse in comodato d’uso gratuito e saranno utilizzate a Roma e Milano - una per città - per speciali interventi come il trasporto di organi e sangue o per i servizi di scorta in occasione di cerimonie istituzionali. Tra i tanti optional, le auto sono dotate di defibrillatore, speciali unità portatili di raffreddamento, predisposizione radio, sistema Odino, dispositivi supplementari di emergenza, porta arma lunga e torce led ricaricabili collocate nell’abitacolo.

Per conoscere al meglio le caratteristiche dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, il gruppo Fca garantirà a un ristretto numero di carabinieri, selezionati direttamente dall’arma, un corso di guida sicura presso l’autodromo di Varano de Melegari, a cura di istruttori Alfa Romeo.

La nuova Giulia, con motore 2.9 BiTurbo benzina da 510 CV totalmente in alluminio e ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari, assicura prestazioni straordinarie: velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi e una coppia massima di 600 Nm. Tra l'altro, sebbene i valori di potenza e coppia siano sensazionali, il 2.9 BiTurbo benzina “6 cilindri” è best in class nelle emissioni (198 g/km di  CO2 con cambio manuale a 6 marce) ed è sorprendentemente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.

Alla cerimonia ufficiale, avvenuta nel parco del comando generale dell’arma dei carabinieri a Roma, insieme alla Nuova Giulia Quadrifoglio, erano esposti diversi modelli della gamma Fca – Alfa Romeo Giulietta, Jeep Renegade – che verranno consegnati nel corso del 2016 e saranno configurati secondo le necessità dell’arma per il controllo del territorio.

Gli ospiti intervenuti hanno poi potuto anche ammirare un esemplare storico dell’Alfa Romeo Giulia Super degli anni Settanta, testimonianza concreta del forte legame tra l’Alfa Romeo e i carabinieri che affonda le proprie radici nel secondo Dopoguerra quando tutte le “Gazzelle” avevano il marchio Alfa, a cominciare dalle Giulietta e dalla sua discendente diretta, la Giulia. Quest’ultima in particolare, fu la vettura che negli anni ’70 proponeva concezioni all'avanguardia riuscendo a coniugare ottime prestazioni motoristiche con elevate doti di affidabilità. 

Da allora il sodalizio tra l’arma e Alfa Romeo è proseguito negli anni con vetture sempre più grintose e affidabili: dall’Alfa Romeo Alfetta all’Alfa Romeo 90, dall’Alfa Romeo 75 all’Alfa Romeo 155, dall’Alfa Romeo 156 all’Alfa Romeo 159. Arrivando, appunto, fino alla Nuova Giulia Quadrifoglio. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milano, la nuova Alfa Giulia dei carabinieri: supercar da 307 chilometri orari di velocità

MilanoToday è in caricamento