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Conferenza stampa di presentazione (foto Mesa Paniagua)

Conferenza stampa di presentazione (foto Mesa Paniagua)

Una città all'insegna del biologico e che sceglie di mangiare sano

Milano è tra le città dove i prodotti certificati trovano una più alta domanda. E si sa, dove c'è domanda l'offerta risponde. Venerdì 26 ottobre apre il nuovo supermercato bio in corso Indipendenza 7, di NaturaSì

L'attenzione per la salute del corpo, come è normale che sia, è da sempre stato un must per i cittadini italiani. Mai, però, come negli ultimi anni. Di fronte ad una sempre maggiore esposizione a fattori contaminanti, sembra che le persone stiano riscoprendo il valore del mangiare sano.

Lo dicono i numeri, incontrovertibili, del mercato del biologico. Mentre gli altri faticano, il bio cresce.
 
Milano è tra le città dove i prodotti certificati trovano una più alta domanda. E si sa, dove c'è domanda l'offerta risponde. Venerdì 26 ottobre, per esempio, apre il nuovo supermercato bio in corso Indipendenza 7, di NaturaSì. Trecento metri quadri dedicati esclusivamente al mondo biologico e naturale: dalla frutta al pesce, dai detersivi per la casa ai cosmetici per il viso, c'è di tutto.
 
Per la catena di supermercati, nata nel 1992 a Verona con il nome di “I.S.I.R. - Istituto Italiano di Reforming",si tratta del 100esimo negozio. "Il segreto di tutto è la coerenza". Come ha ricordato la direttrice delle vendite, Rossella Danzi, durante l'incontro con la stampa.
 
"Quella del bio è una comunità, - ha proseguito - e si deve tener fede ai valori di questo mondo. Noi fin dal '92 abbiamo introdotto l'utilizzo esclusivo dei sacchetti di carta al posto di quelli di plastica, nonostante i clienti di allora preferissero la plastica. Ma il cliente va educato. Nel packaging dei nostri prodotti e nell'arredo dei negozi utilizziamo materiali a impatto zero: carta riciclabile, colori naturali, cotone biologico, e così via".
 
 
Ma il successo del mondo del biologico sembra non risiedere solo nella coerenza. Un tassello fondamentale è quello della qualità: "Investiamo nella qualità come nessun altro", ha specificato bene Roberto Zanoni, direttore generale di EcorNaturaSì. Sarà anche per questa ragione che nel 2011, nonostante la crisi, il fatturato dell'azienda è stato di 196 milioni di euro e per il 2012 si prevede una crescita attorno ai 5 punti percentuali.
 
Numeri da capogiro, tuttavia non è sempre stato così. I primi negozi vivevano sul filo del rasoio. "Nel '95 abbiamo aperto il primo negozio a Milano, in via Fara. I milanesi avevano sentito parlare poco di biologico. Eravamo tra i primi. Col tempo quel negozio ha ottenuto ottimi risultati e ci ha convinto a proseguire". Ha raccontato Fabio Brescacin, presidente della società. 
 
Un successo quello del biologico, ribadito anche dal presidente di Federbio, Paolo Carnemolla: "Negli ultimi 20 anni in Italia le aziende agricole tradizionali sono calate di oltre 40 punti percentuali mentre le aziende bio sono cresciute del 900 per cento".
Cifre che confermano un dato: a tavola si vuole mangiare bene e sano. Il consumatore bio, dunque, non è più una rarità, e non solo a Milano.
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