Cronaca

500 milioni per il nuovo ospedale "Santi Paolo e Carlo" a San Cristoforo

Avviato l'accordo di programma: la Regione deciderà entro sei mesi come trovare la somma. Ma i due attuali ospedali manterranno alcune funzioni

L'attuale ospedale San Carlo

Da due ospedali a uno solo: e si chiamerà Santi Paolo e Carlo. L'idea è ormai nota: nasce dall'esigenza di organizzare al meglio l'accoglienza e la cura superando strutture obsolete, soprattutto il San Carlo che soffre di gravi problemi e lacune. Il primo passo è stato quello di accorpare i due enti ospedalieri in uno solo, con la recente riforma sanitaria regionale.

Ora è stato avviato l'accordo di programma per realizzare il nuovo ospedale, nel quartiere di San Cristoforo (Ronchetto sul Naviglio), più o meno a metà strada fra gli attuali nosocomi. La nuova localizzazione sarà molto comoda anche per chi proviene dall'hinterland, e in particolare dal Corsichese, grazie al treno e all'asse Lorenteggio-Giambellino.

Per la realizzazione occorreranno circa 500 milioni di euro: lo ha fatto sapere Giulio Gallera, assessore regionale al welfare, in una conferenza stampa che si è tenuta lunedì 11 settembre dopo la giunta di Regione Lombardia. Non è ancora deciso, però, come reperire il denaro necessario: sarà o attraverso il project financing o l'accensione di un muto da parte della Regione stessa. La decisione in tal senso arriverà entro sei mesi.

Ma il San Carlo e il San Paolo non cesseranno di esistere: alcune funzioni saranno tenute nelle strutture esistenti. Ed è in corso un dialogo con l'Università statale: «Vogliamo - ha affermato Gallera - che nel nuovo ospedale nasca il pù grande polo universitario pubblico».

Ospedale San Carlo: «Cade a pezzi»

L'ospedale di San Siro e di Baggio, il San Carlo, è sotto la lente d'ingrandimento da anni. A marzo 2013 il neo direttore generale del nosocomio, Giancarlo Pellegata, scrisse nero su bianco che tutte le risorse disponibili dovevano essere destinate all'adeguamento alle norme di sicurezza. Poco più tardi finì sotto indagine (in qualità di rappresentante legale) perché i vigili del fuoco avevano ancora trovato fuori norma alcuni impianti. Emerse che l'ospedale, dagli anni Settanta, aspettava interventi manutentivi.

I circa 120 milioni di euro necessari per ristrutturare il San Carlo sembravano introvabili. O forse, semplicemente, poco convenienti da investire in una struttura comunque vecchia. Tuttavia ad aprile 2015 si riaccese una speranza per chi "tifava" per il mantenimento del San Carlo tra Baggio e San Siro: l'inaugurazione della nuova pediatria e la notizia che, in tre anni, cioè dal 2013, la Regione aveva speso una cinquantina di milioni di euro per interventi nell'ospedale.

Nel 2015, infine, la riforma sanitaria regionale vide l'accorpamento delle due ex aziende ospedaliere del San Carlo e del San Paolo in una unica Azienda sociosanitaria territoriale (Asst). Il primo passo per avviare il sogno del nuovo "super ospedale" unico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

500 milioni per il nuovo ospedale "Santi Paolo e Carlo" a San Cristoforo

MilanoToday è in caricamento