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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Omicidi di mafia a Milano negli anni Ottanta, 3 condanne fino a 30 anni

Si è concluso con 16 assoluzioni e 3 condanne a pene fino a 30 anni il procedimento abbreviato a carico di 19 presunti affiliati di Cosa Nostra, accusati a vario titolo di 6 omicidi e un tentato omicidio

Si è concluso con 16 assoluzioni e 3 condanne a pene fino a 30 anni di reclusione il procedimento con rito abbreviato a carico di 19 presunti affiliati di Cosa Nostra accusati a vario titolo di 6 omicidi e un tentato omicidio commessi a Milano tra giugno 1987 e maggio 1992 nell'ambito di alcuni regolamenti di conti.

La sentenza è stata emessa dal giudice per l'udienza preliminare Maria Cristina Mannocci. L'inchiesta, condotta dal pubblico ministero Marcello Musso, ha già visto nei mesi scorsi il rinvio a giudizio del capo dei capi Totò Riina, ritenuto il mandante dell'omicidio di Alfio Trovato, avvenuto il 5 maggio 1992 in via Palmanova. Oggi il gup ha inflitto 10 anni e 4 mesi di carcere a Giovanni Brusca, il pentito che con le sue dichiarazioni aveva dato il via alle indagini, accusato di concorso nell'omicidio di Trovato. Inflitti invece 12 anni a Salvatore Facella e 30 a Santo Mazzei. Tra le persone assolte, invece, figurano il boss di Caltanisetta Piddu Madonia e Leoluca Bagarella, cognato di Riina.

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