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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Cesano Boscone / Via Acacie

Uccise il padre per difendere la madre: è capace d'intendere e volere

Il fatto a dicembre 2012: il 24enne, guardia giurata, sparò al genitore con la pistola d'ordinanza durante un litigio particolarmente pesante

Sparò al padre per difendere la madre, minacciata dal consorte con un coltello da cucina. Denis Stevan, all'epoca 24enne, guardia giurata, freddò il genitore 47enne, Enzo, con la sua pistola d'ordinanza a Cesano Boscone all'inizio di dicembre del 2012. Ora è stato giudicato pienamente capace di intendere e di volere, da una perizia chiesta peraltro dai legali difensori del giovane. Lo riferisce il Giorno.

Può quindi continuare, in base alla perizia, il processo a suo carico. L'accusa è molto pesante: omicidio volontario con l'aggravante della parentela. Il giovane rischia anche trent'anni di carcere pur considerando lo sconto di pena per il rito abbreviato.

Ma la perizia ha anche rilevato la situazione familiare non felice in cui Stevan è cresciuto. Un padre, in particolare, consumatore abituale di sostanze alcoliche, che si era sostanzialmente disinteressato della crescita dei due piccoli gemelli, fratelli dell'assassino, e che mostrava spesso un comportamento aggressivo in famiglia. Tutti elementi di cui i giudici dovranno tenere conto in giudizio.

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