Cronaca

Uccise la moglie a coltellate: condannato a trent'anni di carcere

L'episodio ad aprile 2015: poi l'uomo tentò il suicidio ma si salvò

Uccise la moglie e tentò il suicidio, condannato a 30 anni

Sconterà trent'anni di galera Angelo Barberio, il muratore 43enne a processo per avere ucciso la moglie Francesca Le Pera a coltellate il 12 aprile 2015 nell'abitazione di famiglia a Gerenzano.

Dopo il brutale gesto, l'uomo ha tentato di togliersi la vita. La figlia 15enne era in casa: ha chiamato il fratello maggiorenne e poi insieme hanno avvertito i soccorsi. Per la donna non c'era più niente da fare: lui invece è stato trasportato d'ugenza al San Gerardo di Monza. 

L'uomo ha affrontato il processo con rito abbreviato presso il tribunale di Busto Arsizio: nella giornata del 26 ottobre il giudice lo ha condannato a trent'anni di carcere, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Nicola Rossato.

All'epoca dell'omicidio, la coppia si era appena separata e la donna si era trasferita in un'altra abitazione. Quel giorno - domenica mattina - era andata di nuovo nella casa familiare per una visita ai figli.

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