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Cronaca Lorenteggio / Piazza Tripoli

Commerciante di tappeti ucciso: assassino identificato ma è fuggito

L'ipotesi più plausibile: una rapina finita male. I due si conoscevano, anche se non benissimo

I carabinieri avrebbero identificato l'assassino del mercante di tappeti iraniano ucciso l'11 settembre nel magazzino di piazzale Tripoli, a Milano. E il presunto responsabile sarebbe anche riuscito a scappare. A quanto pare, i due si conoscevano e lo scopo iniziale del killer sarebbe stata la rapina, poi degenerata anche per via della reazione del 78enne commerciante, sul cadavere del quale erano ben evidenti, in sede di autopsia, i segni di una violenta colluttazione.

Il presunto omicida, M.A.R., egiziano di 27 anni, lavorava in un negozio di sartoria che si trova immediatamente nei pressi del luogo del delitto, in piazza Tripoli, ma che in quel momento era chiuso per ferie. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Milano, subito dopo aver ucciso Parviz Gorjian il giovane è scappato prendendo un volo per l'Egitto dove già si trovavano i suoi genitori titolari dell'attività commerciale a Milano. Gli inquirenti hanno avviato le pratiche di rintraccio internazionale ma non nascondono che la situazione politica in Egitto rende particolarmente complicata la procedura per l' estradizione.

Gli investigatori sono riusciti a identificarlo grazie alle impronte digitali lasciate sul luogo del delitto.

Omicido in piazza Tripoli © Mesa Paniagua/MilanoToday

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