Cronaca

Omicidio piazzale Loreto: condanna confermata per il killer, complice latitante

La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 18 anni, ancora in fuga il complice

Il killer e il luogo dell'omicidio

È stata confermata dalla Corte d'appello di Milano la condanna a 18 anni di carcere per Jeison Elias Moni Ozuna, il cittadino domenicano 26enne che il 12 novembre 2016 in piazzale Loreto a Milano partecipò, assieme ad un amico ancora latitante, all’uccisione del connazionale Antonio Rafael Ramirez per un debito di droga.

La corte ha accolto la richiesta del sostituto pg Massimo Gaballo e ha confermato la sentenza emessa lo scorso novembre con rito abbreviato — che prevede lo sconto di un terzo della pena — dal gup Stefania Donadeo, a seguito dell’inchiesta del pm Piero Basilone e della Squadra mobile di Milano. 

Video: la polizia in piazzale Loreto

L'aggressione in Piazale Loreto

L'agguato era avvenuto intorno alle 19 di sabato 12 novembre 2016, tra numerosi passanti terrorizzati. Antonio Rafael Ramirez, ferito gravemente, era stato accompagnato in codice rosso al pronto soccorso del San Raffaele, ma morì dopo alcuni giorni. Ozuna fu arrestato nella notte tra il 5 e il 6 dicembre in Toscana, mentre il complice è ancora latitante. Non solo: a giugno gli agenti della Questura arrestarono la presunta amante del fuggitivo che, secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo nella sua fuga.

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