Cronaca

Calciatore uccide madre e sorellina di undici anni a Parma, poi scappa: arrestato a Milano

Il duplice omicidio martedì a Parma. Il killer, ex promessa del calcio, arrestato a Milano

La scena dell'omicidio e il killer

È stato fermato a Milano Solomon Nyantakyi, il giovane calciatore di ventuno anni - ex promessa del Parma Calcio - che ha confessato di aver ucciso martedì sera sua madre e la sua sorellina di undici anni nella loro casa di via San Leonardo nella città ducale. 

La polizia è arrivata all'unico sospettato del duplice omicidio poche ore dopo l'inizio della caccia all'uomo, con il ventunenne che è stato rintracciato in stazione, bloccato e portato in Questura per essere interrogato. 

Proprio lì, messo sotto torchio dagli investigatori, il calciatore ha confessato il delitto. 

Omicidio a Parma: uccise madre e figlia di 11 anni

La madre dell'assassino - la quarantacinquenne Nfum Patience - e la sorellina - Magdalene, di soli undici anni - sono state trovate morte nel loro appartamento verso le 21 di martedì sera. 

La scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori e dei poliziotti della Scientifica è stata raccapricciante: sangue ovunque - dal corridoio alle stanze - e i corpi delle due vittime a terra nella sala da pranzo, martoriate da diverse coltellate - almeno una ventina - tutte sferrate alla schiena. 

Proprio da quella casa al sesto piano del condominio di via San Leonardo, una vicina ha sentito provenire - verso le 14.30 - delle urla. "Mamma, mamma", è riecheggiato nel palazzo, poi il silenzio, il nulla, fino al ritrovamento dei cadaveri.

A fare la tragica scoperta è stato il figlio maggiore della donna, un ventiseienne poi ascoltato dalla polizia. I sospetti degli agenti sono immediatamente ricaduti su Solomon, risultato subito irrintracciabile e quindi, evidentemente, allontanatosi di Parma. 

Stando alle prime indiscrezioni, proprio martedì sera - dopo il delitto - il calciatore sarebbe arrivato in stazione a Parma e sarebbe salito su un treno in direzione Milano. All’arrivo in Centrale, però, è stato riconosciuto dalla Polfer e bloccato.

Solomon, dal Parma all’omicidio di madre e sorellina

Solomon - che ha confessato il delitto, senza però spiegare il movente - è nato in Ghana, ma a otto anni si è trasferito a Parma insieme alla sua famiglia. Proprio nella città emiliana ha iniziato a giocare a calcio con il Milan Club, prima di essere acquistato dal Parma. 

Campione d'Italia nel 2013 con gli Allievi Nazionali nella squadra di Mauri e Cerri, il ventunenne era stato vicinissimo al Milan ma poi il suo acquisto da parte dei rossoneri era sfumato per la volontà di Donadoni - che lo aveva anche convocato per una partita di serie A contro la Fiorentina - di tenerlo nel club. 

Negli ultimi periodi, però, Solomon non era riuscito a dare la svolta definitiva alla sua carriera e aveva trovato contratti soltanto nel calcio dilettantistico, con Tuttocuoio e Imolese. 

Martedì sera, poi, l'atroce omicidio di madre e sorellina e la fuga, inutile, a Milano. 

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