Uccisero spacciatore durante una rapina a Cambiago, arrestati due operai

L'omicidio a novembre 2014

Carabinieri

Risolto il caso dell'omicidio di Mustapha Delloufi, marocchino di 30 anni, trovato morto nelle campagne tra Cavenago Brianza (MB) e Cambiago (MI). Ad ucciderlo, secondo le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Monza (sotto la direzione del procuratore aggiunto Alberto Nobili e del sostituto procuratore Silvia Perrucci della procura della Repubblica di Milano), sono stati due italiani: Diego Calzi di 28 anni, e Stefano Baccarin, 23enne, entrambi residenti nella provincia di Cremona. 

Era stato un cercatore di funghi a ritrovare il cadavere nel bosco il 7 novembre 2014, il corpo era stato raggiunto da un colpo di fucile alla nuca. 
Esclusi i cacciatori, le indagini si sono concentrate sull'ambiente criminale dello smercio al dettaglio di cocaina ed eroina. La vittima, infatti, era nota alle forze dell'ordine come spacciatore.

I militari hanno identificato gli acquirenti che avevano avuto contatti con la vittima. In particolare, uno di essi, un tossicodipendente italiano amico del marocchino, ha riferito agli investigatori di aver ricevuto quel giorno una telefonata dal cugino della vittima, che, in stato di agitazione, gli aveva chiesto di venirlo a prelevare a Cambiago. Il magrebino ha poi confidato all'amico di essere sfuggito ad un agguato di due clienti italiani, mentre Delloufi, suo cugino, era stato ucciso da un colpo di fucile.

Tali preziosi elementi hanno quindi consentito di restringere il campo di ricerca a Calzi, residente a Moscazzano (CR), operaio in una vicina ditta di Credera Rubbiano (CR) ed a Baccarin, residente a Moscazzano (CR) e operaio, entrambi con precedenti penali.

La coppia aveva fatto credere ai magrebini di voler acquistare stupefacente e di voler vendere il loro fucile. In realtà volevano derubare gli spacciatori di alcuni etti di una droga, ma ne è nata una colluttazione col conseguente omicidio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il cugino di Delloufi risulta irreperibile, in quanto ha lasciato il territorio nazionale, ed i due arrestati sono attualmente detenuti presso il carcere di Opera, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollettino contagi 30 maggio 2020: morti senza fine, ancora 67 persone. Contagi stabili

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia: 38 morti e +354 positivi, il 70% dei nuovi casi in Italia

  • Ogni quanto bisogna pesarsi?

  • Bonus bici valido a Milano, l'elenco dei Comuni: ecco come richiederlo

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: 29 morti e 84 nuovi casi ma pochi tamponi

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: tamponi quasi 'spariti', dati ininfluenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento