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Cronaca

Omicidio Spelta, si alza un muro di omertà tra i conoscenti

Tantissimi silenzi e la figura di "amico intimo" che ha lasciato troppi dubbi e interrogativi agli inquirenti

C'è una figura ritenuta chiave, dagli investigatori, nel brutale doppio omicidio che ha strappato alla vita Massimiliano Spelta e la compagna Carolina Payaro, lunedì scorso a Milano. 

Si tratterebbe, secondo diverse indiscrezioni, di un amico di Spelta. Una persona molto vicina all'imprenditore milanese, anch'egli cresciuto nell'hinterland e amante di viaggi e "bella vita". 

Sarebbe stato lui ad accompagnare varie volte Spelta ai Caraibi. E sarebbe stato, con Carolina, un'amicizia in comune. 

L'uomo, agli inquirenti coordinati dal pm Ramondini, ha dato informazioni "vaghe e frammentarie". Una sorta di muro di omertà si sarebbe alzato intorno alle conoscenze di Spelta. L'efferata modalità dell'omicidio - diversi colpi sparati con precisione chirurgica, con chiaro intento di uccidere e "sterminare" - starebbe invogliando le persone vicine al 43enne ucciso a defilarsi. 

E' probabilissimo che il fulcro di tutto sia la droga. Lo stesso amico di Spelta, infatti, sarebbe un consumatore abituale di cocaina. Il suo eventuale ruolo "di spaccio" non è dato sapere. 

La Bmw della coppia uccisa - altro elemento prezioso - sarebbe di proprietà dell'"amico silente". Un giallo ancora più fitto.

Le indagini, intanto, come riporta il Corsera, proseguono a tutto tondo. Si stanno vagliando testimonianze, immagini, tabulati di telefonate. 

Il capo della Squadra Mobile di Milano, Alessandro Giuliano, sostiene "che sia stata utilizzata una sola pistola'' per l'omicidio. Le autopsie, infatti, hanno evidenziato 7 fori d'entrata (5 su Spelta e 2 sulla moglie). Poiché l'arma utilizzata dovrebbe essere un revolver (che contiene 6 proiettili), il numero dei colpi andati a segno indurrebbero a ipotizzare l'utilizzo di due armi. Ma è verosimile che - spiega  - "un solo proiettile possa aver causato più fori. È molto improbabile l'utilizzo di più armi perché renderebbe l'azione molto macchinosa. E poi sono abbastanza rare".

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