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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Litiga con l'amico e lo uccide, poi scappa e si suicida

Tragedia nelle campagne del Pavese. Un trentacinquenne uccide l'amico di famiglia e fugge. Dopo ore di ricerche, anche con un elicottero, la scoperta del corpo senza vita

Sabato la lite, con ogni probabilità il movente del folle gesto. Domenica, l'omicidio e il suicidio. Tragedia a Sannazzaro de' Burgondi, nel pavese, dove un uomo di trentacinque anni ha ucciso con tre colpi di arma da fuoco il sessantenne Maurizio Vanini, un agricoltore amico di famiglia, e poi si è ucciso. 

L'omicida, subito identificato dai carabinieri, si era dato alla fuga dopo l'assassinio, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe avvenuto verso le tredici. I militari lo avevano cercato per ore in tutta la Lombardia, anche con l'aiuto di un elicottero. Poi verso le diciotto, la tragica scoperta: l'uomo si era suicidato, presumibilmente con la stessa arma usata per l'omicidio. 

Il dramma si è consumato in una zona di campagna del pavese. Il sessantenne è stato trovato morto accasciato al posto di guida di un trattore, con segni di colpi di arma da fuoco al volto. 

Alla base dell'omicidio-suicidio ci sarebbero degli screzi che la vittima e il suo assassino avevano avuto nel pomeriggio di sabato. 

   

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