menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La scena del primo omicidio

La scena del primo omicidio

Omicidi di Quarto Oggiaro, Majorino: "Più impegno dai servizi sociali"

L'assessore in visita nel quartiere promette che l'assessorato avrà un presidio fisso. Garantita la continuità delle attività sociali

"La repressione, pur necessaria, non basta": così l'assessore ai servizi sociali Pierfrancesco Majorino parlando di Quarto Oggiaro, il quartiere della periferia nord-ovest di Milano tornato alla ribalta dopo i tre omicidi in meno di una settimana. Ad essere uccisi i due fratelli Emanuele e Pasquale Tatone, che fanno parte di una famiglia che da sempre "spadroneggia" nel quartiere. Per gli omicidi pare ci sia già un forte sospettato. Majorino domenica è stato ospite di alcune famiglie della zona e ha discusso a lungo con loro dei problemi e del clima generatosi in questi giorni.

L'assessore ha promesso che continuerà a sostenere i progetti sociali come lo spazio Agorà (piazzetta Capuana), nato nel 2011 e sul quale il comune ha investito 300 mila euro insieme alle Acli. Ma ha anche annunciato che verrà creato un presidio permanente dell'assessorato nel cuore del quartiere. "L'idea è di partire da Quarto Oggiaro prima di Natale - ha detto Majorino - per poi trasferire in altre zone questo modello di assessorato itinerante, consapevoli che ciò sia utile solo se diventa lo stimolo per progettare attività e servizi e lo strumento per verificarne concretamente l'efficacia".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento