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Cronaca Vaprio d'Adda / Via Milano

Spara a rapinatore a Vaprio d'Adda, indagato. Maroni: "Pagheremo le spese legali"

Il governatore promette che la Lombardia sosterrà le spese legali del pensionato indagato per eccesso di legittima difesa

E' polemica politica dopo l'indagine per omicidio volontario a carico del pensionato di 65 anni che, a Vaprio d'Adda, durante una rapina nella sua abitazione ha esploso alcuni colpi di pistola uccidendo, con uno di essi, uno dei rapinatori (VIDEO). Il deceduto è un albanese di 22 anni, in Italia dal 2012.

La Lega Nord ha immediatamente preso le difese dell'uomo. Matteo Salvini, segretario federale, ha scritto su Facebook: «Giù le mani da chi si difende! Se si trattava di un ladro morto 'sul lavoro', non mi dispiace più di tanto: se l'è andata a cercare». Paolo Grimoldi, segretario regionale del Carroccio e deputato, ha promesso una proposta di legge in parlamento per eliminare l'ecessso di legittima difesa quando i fatti avvengono nella propria abitazione, «per garantire la sicurezza di cui gli onesti cittadini hanno diritto». In un primo momento il pensionato era indagato, infatti, per eccesso di legittima difesa.

E Roberto Maroni, governatore leghista della Lombardia, ha annunciato su Twitter che «la regione si accollerà le spese di difesa del pensionato».

Martedì sera un corteo organizzato da Fratelli d'Italia ha raggiunto la casa del pensionato e lui, tra gli applausi e le urla di sostegno, ha salutato i partecipanti dal balcone (le immagini video).

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