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Repertorio

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Simula incidente per uccidere l'amico ed ereditare la sua fortuna: sequestro milionario

Nell'estate 2019 la vittima, Bruno Lazzerotti, 78 anni, era stata trovata morta nella sua auto nel Pavese. Ora è stato disposto il sequestro dei suoi beni

Tre case in centro a Milano una a Finale Ligure, titoli e contanti per un totale di cinque milioni di euro sequestrati all'uomo che li aveva ereditati dall'amico morto ma che è accusato di aver simulato un incidente dopo averlo ucciso proprio per incassare la cospicua somma. A deciderlo i giudici in attesa che il gup si pronunci sul rinvio a giudizio chiesto nei confronti del presunto omicida, un 47enne milanese che si trova in carcere dallo scorso novembre.

Il delitto

La vicenda risale all'estate 2019 quando Bruno Lazzerotti, 78 anni, venne trovato morto all'interno della sua Alfa Romeo Mito in una roggia del Pavese. A causare il suo decesso però non sarebbe stato un incidente: l'amico che il 78enne aveva designato come suo erede universale, il milanese 47enne, l'avrebbe ucciso per poi simulare il sinistro.

Il presunto omicida aveva sostenuto di essersi salvato per miracolo dallo schianto in cui invece era morto Lazzerotti. Ma la sua versione dei fatti non aveva mai convinto gli investigatori della squadra mobile di Pavia, convinti che fosse tutta una finzione. A seguito delle indagini l'uomo era arrestato per omicidio volontario nel suo appartamento in Porta Venezia.

Il movente è molto chiaro secondo gli inquirenti. L'uccisione di Lazzerotti sarebbe stata il modo per incassare la sua cospicua eredità. La vittima infatti, senza familiari, aveva scelto di lasciare tutto - dagli  appartamenti in centro a Milano ai conti bancari da più di un milione di euro - all'amico, che conosceva da moltissimi anni e a cui era molto legato.

A insospettire gli investigatori oltre alla circostanza dell'eredità anche la dinamica dell'incidente e la lentezza nel chiamare i soccorsi. In base a quanto ricostruito, il 47enne avrebbe prima gettato l'amico nella roggia e poi simulato l'incidente. Al momento si trova in carcere a Pavia.

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