Uccise la 19enne Jessica Faoro con 85 coltellate: confermato in appello l'ergastolo al tranviere

Alessandro Garlaschi era già stato condannato per l'omicidio in primo grado

È stata conferata dalla corte d'assise d'appello di Milano la condanna all'ergastolo per Alessandro Garlaschi, il tranviere oggi 41enne che il 7 febbraio 2018 uccise a coltellate Jessica Faoro, di soli 19 anni, nell'appartamento di via Brioschi. La ragazza, che si trovava ospite a casa del killer in cambio di lavori domestici, venne brutalmente assassinata perché aveva rifiutato di avere rapporti sessuali con Garlaschi, che dopo l'omicidio tentò anche di bruciarne il corpo.

Garlaschi era già stato condannato all'ergastolo in primo grado. La conferma della condanna è arrivata in aula alla presenza dei genitori della vittima e di un rappresentante del Comune, costituito parte civile. La difesa ha chiesto che sull'uomo venga fatta una perizia psichiatrica per determinare la sua capacità di intendere e di volere al momento dell'omicidio.

Dopo aver ascoltato la sentenza il padre della ragazza, Stefano Faoro si è detto "sollevato perché Jessica ha avuto giustizia", aggiungendo "speriamo che se decideranno di andare in Cassazione, la sentenza non venga stravolta". È stata invece rifiutata alla madre, che l'aveva chiesta tramite la sua legale Eliana Capizzi, una provvisionale immediatamente esecutiva per la "perdita del rapporto parentale".

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Il movente sessuale

Qualche giorno prima di essere uccisa, la notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio, Jessica Faoro aveva richiesto l'intervento dei carabinieri perché la aiutassero a recuperare i suoi effetti personali a casa di Garlaschi, di cui era ospite. La 19enne aveva raccontato di volere lasciare la casa perché quella sera, mentre riposava, lui le aveva "accarezzato il braccio spaventandola". Nei giorni successivi, però, era tornata a vivere nell'appartamento del tranviere, dove poi era stato anche rinvenuto un biglietto che, stando agli inquirenti, confermerebbe il movente sessuale: "Ciao bimba sai che tvb. E ci tengo un casino a te!".

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