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Domenica, 14 Aprile 2024
La svolta / Vialba / Via Cogne, 4

Luigi, il 34enne scomparso e trovato morto in casa del killer suicida

Identificato l’uomo ucciso da Claudio Giannuario: era scomparso sette giorni prima

Era sparito da casa da quasi una settimana. Suo padre aveva denunciato la sua scomparsa al commissariato di Quarto Oggiaro. Ma a trovarlo, ucciso e ormai cadavere, sono stati i carabinieri. 

È Luigi Stefano Corsini l’uomo trovato morto domenica sera nell’appartamento al civico 4 di via Cogne di proprietà del 51enne Claudio Giannuario, poi morto suicidandosi dal settimo piano dello stesso palazzo. Corsini, 34 anni, con precedenti, era irreperibile dalla notte tra il 14 e il 15 maggio. Stando a quanto appreso, il padre ne aveva denunciato la scomparsa due giorni dopo alla polizia, tanto che del suo caso si era occupata anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. 

Omicidio suicidio a Milano (Foto C. R. Guarino)

Il primo cadavere a essere ritrovato ai piedi della palazzina era stato quello del 51enne, nato a Roma, residente da quasi quattro anni nella scala A del condominio a ringhiera gestito dal Comune di Milano attraverso MM. La chiamata al 112 era arrivata alle 23.30 circa, per quello che sembrava un 'semplice' suicidio. L'uomo, che per deambulare utilizzava delle stampelle, si era lanciato dall'ultimo piano dell'edificio. Prima però, stando a quanto ricostruito, aveva ucciso Corsini con un paio di forbici, poi ritrovare al piano terra del condominio. 

Le chiavi della casa, chiusa, erano in una tasca del giubbotto di Giannuario, motivo per cui i carabinieri avevano subito escluso il coinvolgimento di altre persone. Il 34enne presentava diverse ferite d'arma da taglio tra cui una molto profonda alla testa. Uno solo lo scenario possibile: l’omicidio suicidio. 

Ancora non chiaro il rapporto tra vittima e assassino. Secondo quanto avevano raccontato i vicini, sembra che l'appartamento di Giannuario fosse spesso teatro di "festini" molto animati, che spesso e volentieri finivano con discussioni e liti. Nel passato del 51enne qualche piccolo precedente legato alla frequentazione del centro sociale Leoncavallo, di cui era uno storico esponente. Sul suo corpo i militari avevano trovato alcune ferite da taglio alle braccia: è verosimile che prima di lanciarsi nel vuoto abbia cercato di farla finita con le stesse forbici usate per ammazzare Luigi Corsini. Un omicidio che, secondo quanto certificato dall'autopsia, potrebbe essere avvenuto addirittura 24 ore prima del suicidio del killer.

Omicidio suicidio a Milano: uccide un uomo con le forbici, poi si getta nel vuoto

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