menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I rilievi dei carabinieri sul posto - Foto Ansa

I rilievi dei carabinieri sul posto - Foto Ansa

Accoltellata dal genero ex operaio: morta per le ferite

La donna aveva 92 anni. In via di miglioramento invece la moglie dell'uomo, che lunedì ha lasciato il reparto di terapia intensiva dove era stata inizialmente ricoverata

Non ce l'ha fatta la suocera di Giuseppe Luciano Bianco, il 66enne che all'alba di domenica ha accoltellato lei e sua figlia (moglie dell'uomo) in una violentissima aggressione avvenuta nel loro appartamento di via Lambruschini, zona Bovisa. La donna, che si chiamava Dilva Francescati e aveva 92 anni, è deceduta all'ospedale Niguarda di Milano per le ferite riportate dopo aver ricevuto almeno 20 coltellate.

La furia dell'ex operaio: decine di coltellate a moglie e suocera

Migliorano invece, per fortuna, le condizioni della moglie dell'omicida. La donna, che lavora come archivista alla Rai e ha 62 anni, non sarebbe più in pericolo di vita: lunedì ha lasciato il reparto di terapia intensiva dove era stata inizialmente ricoverata. Soltanto lievi, invece, le ferite che l'uomo si era auto inferto: domenica stessa era stato dimesso dopo essere stato soccorso in codice verde.

Accoltella moglie e suocera: in carcere ex operaio. "Lucido"

Bianco è stato arrestato, con l'accusa di duplice tentato omicidio - quando la signora Francescati era ancora in vita - e al momento si trova in carcere a San Vittore. Il 66enne, ex operaio in pensione, ha confessato davanti al pubblico ministero Cecilia Vassena di aver accoltellato moglie e suocera, apparendo, secondo quanto trapelato, "lucido e capace di intendere e di volere".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate al 20 gennaio per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento