Domenica, 26 Settembre 2021
Omicidi Rozzano

Uccise per vendicare abusi sulla figlia: con il complice chiede il rito abbreviato

L'omicidio in strada a Rozzano il 25 febbraio

Hanno chiesto il rito abbreviato i due responsabili dell'omicidio avvenuto in strada a Rozzano il 25 febbraio nei pressi del supermercato Il Gigante: si tratta di un 34enne (esecutore materiale) e di un 25enne (complice, che guidava lo scooter). Il 34enne in particolare è il genero della vittima, un 63enne napoletano di origini e tornato da pochi giorni a Rozzano. 

I due responsabili si sono costituiti dopo una notte, ma i carabinieri avevano già "stretto il cerchio" attorno a loro. L'anziano era accusato di abusi nei confronti della nipotina, figlia del killer: proprio quella mattina si era svolto l'incidente probatorio con la piccola, che ha 8 anni. Saputo dell'arrivo a Rozzano del 63enne, il 34enne ha spiegato di aver deciso di vendicarsi andandolo a cercare in città e facendosi per questo aiutare dal giovane complice, aggiungendo però di averlo tenuto all'oscuro del piano.

L'esecuzione in strada

Una volta che lo ha trovato al parcheggio del supermercato, il killer ha estratto un'arma da fuoco e ha sparato 4 colpi all'indirizzo del suocero, freddandolo davanti ad alcune famiglie con bambini tra cui la nipotina di due anni della vittima. Il 31 ottobre, davanti al gup di Milano Luigi Gargiulo, si terrà la prossima udienza. 

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