Martedì, 28 Settembre 2021
Omicidi Barona / Via Ovada

Omicidio di via Ovada, i vicini litigavano anche per il rumore dell'acqua lungo le tubature

Non c'è solo la grigliata di pesce in cortile dietro la lite che ha portato all'omicidio

Non solo la grigliata in cortile, ma anche il rumore dell'acqua che scorreva dalle tubature. E' più d'uno lo screzio tra Francesco Spadone, 34 anni, e Rocco Sallicandro, 72 anni, i vicini di casa tra i quali mercoledì pomeriggio si è scatenata una lite in via Ovada 3, alla Barona, culminata con la morte del primo. Sallicandro era sceso in cortile, dopo essersi lamentato a voce da casa per la grigliata di pesce in corso tra Spadone e alcuni amici, sparando alcuni colpi di pistola (regolarmente detenuta, insieme ad altre due) in aria; Spadone era intervenuto cercando di immobilizzarlo e, dall'arma, erano partiti due colpi che lo hanno raggiunto nel petto. Successivamente Sallicandro è stato bloccato da alcuni amici di Spadone fino all'arrivo delle forze dell'ordine.

Secondo quanto si apprende, tra i due non vi era affatto buon sangue. In particolare, Sallicandro sarebbe stato più volte infastidito, in passato, dallo scorrere dell'acqua del vicino nelle tubature. Le indagini sono tuttora in corso, anche per ritrovare la pistola con cui Sallicandro ha colpito a morte il vicino di casa.

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