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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Gli operai morti nel cantiere: "Dormivano lì per risparmiare"

Il dramma di Samir e Salah, arrivati a Milano da pochi mesi e morti nel Comasco

Dormivano dove lavoravano. Sono morti dove dormivano. Samir Mohamed Said, 29 anni, e Salah Abdelaziz, 25 anni, entrambi egiziani, erano arrivati in Italia da pochi mesi cercando un futuro migliore. Si erano sistemati a Milano da amici e parenti e da qualche mese avevano iniziato a lavorare come muratori in un cantiere a Moltrasio, sul lago di Como, per costruire ville di pregio. 

Proprio lì, la notte scorsa, entrambi hanno perso la vita. Sembra, stando a quanto raccontato dai familiari, che per evitare di fare avanti e indietro dal capoluogo meneghino, per risparmiare, avessero deciso di dormire lì già da qualche settimana, appoggiandosi in un container prefabbricato utilizzato come ufficio. I primi freddi nelle ore notturne, però, li avrebbero spinti ad accendere un braciere all'interno della struttura. Le esalazioni di monossido di carbonio avrebbero fatto il resto, sorprendendo i due nel sonno. 

Quando mercoledì mattina un collega 62enne è andato a cercarli, preoccupato, ormai non c'era già più nulla da fare. Samir e Salah erano già morti in quella stanza di fortuna. Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire e al momento è stato disposto il sequestro del cantiere per accertamenti. Il nucleo dell’ispettorato del lavoro di Ats avrebbe riscontrato alcune irregolarità nell'area. Dovrà essere anche accertato se era la prima volta che qualcuno dormiva lì e se ci fossero spazi idonei per farlo. 

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