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Violenza sessuale, la procura chiede il giudizio immediato per l'ex assessore Massari

L'ex politico e giornalista è accusato di aver violentato una donna lo scorso 13 giugno

Potrebbe andare subito a processo Paolo Massari, ex assessore all'ambiente del comune di Milano con la giunta Moratti e giornalista arrestato il 13 giugno con l'accusa di aver violentato una amica imprenditrice. La procura di Milano, infatti, ha chiesto il giudizio immediato. 

L'istanza è stata inoltrata dal pm Alessandra Menegazzo al gip Lidia Castellucci. L'ex politico e giornalista Mediaset (sospeso dall'azienda e dall'albo dei giornalisti) — secondo l'accusa — avrebbe attirato la 50enne nel box (nel quale si accede al loft della sua abitazione) con la scusa di lasciare lo scooter. 

Una volta nel garaga-loft, però, secondo quanto riferito dalla donna alle forze dell'ordine, Massari avrebbe cambiato torni e si sarebbe mostrato aggressivo, abbassando la saracinesca e tentando di avere un rapporto sessuale con lei, che però è riuscita a scappare chiedendo aiuto una volta in strada.

La donna è stata vista da due passanti urlare, con i vestiti strappati e quasi completamente nuda. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 che l'avevano trasportata alla clinica Mangiagalli, dove i medici avevano confermato in un referto segni compatibili con la violenza. In ospedale la donna aveva raccontato di essere stata violentata da Massari, con cui non aveva una relazione né alcuna intenzione di avere rapporti sessuali e che le avrebbe teso una trappola. I due, che erano solo conoscenti e non avrebbero alcun rapporto affettivo, si erano incontrati per un aperitivo con l'obiettivo di riallacciare i rapporti per motivi di lavoro.

Altre donne, successivamente, hanno raccontato agli inquirenti di essere state oggetto delle violenze di Massari. Non solo, nel 2010 dovette dimettersi, pochi mesi dopo la nomina, da assessore della giunta di centrodestra guidata da Letizia Moratti perché una diplomatica del consolato norvegese a Milano l'aveva accusato di molestie.

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