Il papà dei bimbi morti di Albairate: "Una tragedia che si poteva evitare"

L'uomo parla per la prima volta dopo il terribile incidente in cui sono morti entrambi i figli

Sul luogo dell'incidente (Foto Ansa)

"Bastava una barriera, un passaggio più sicuro e non sarebbe successo". Queste le parole di Pietro Pipolo, il padre dei due bambini di Albairate morti dopo essere stati travolti da un treno a Brancaleone (Reggio Calabria) lo scorso 8 agosto. Per la prima volta dopo il tragico incidente, l'uomo ha rotto il silenzio: "Morire in questo modo atroce nel 2018 non è possibile".

La perdita dei due figli, Lorenzo di 12 anni e Gilla di 6 anni, viene descritta dal padre come "un fatto impensabile, raccapricciante e ingiusto". I due piccoli, infatti, erano stati scaraventati al bordo delle rotaie mentre stavano cercando di attraversare il passaggio sui binari che conduceva alla spiaggia di Brancaleone, dove si trovavano in vacanza. 

La sorellina è sfuggita dalla madre divincolandosi e il fratello l'ha rincorsa. È bastato un attimo. La madre li ha seguiti, ma il treno è sopraggiunto troppo velocemente e li ha uccisi entrambi sul colpo. La donna, finita giù da una scarpata, è stata poi ricoverata a Reggio Calabria in pericolo di vita.

Nella settimana dei loro funerali il padre commenta la tragedia attraverso i suoi consulenti Luigi Peron e Linda Mazzon, di uno studio bolognese specializzato nella difesa e tutela dei diritti dei danneggiati: "Se ci fosse stata la necessaria prevenzione e diligenza da parte degli enti competenti, il buon senso e l'attenzione che ciascuno di noi si aspetta dalle istituzioni la tragedia si sarebbe evitata".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Pietro Pipolo non chiede giustizia solo per se stesso, ma esige anche che fatti del genere non accadano mai più: "Il tratto dov'è avvenuta la tragedia dev'essere messo in sicurezza subito". La società a cui il genitore si è affidato evidenzia l'assurdità delle circostanze, a partire dal fatto che i sottopassaggi siano inagibili. Sull'assenza di barriere protettive sta già indagando la procura di Locri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, 'paziente covid positivo' attraversa la città con flebo e ossigeno: la performance

  • Milano, 15 volanti danno la caccia a un uomo: il folle inseguimento finisce in Buenos Aires

  • Elena e Diego, i gemellini milanesi uccisi dal loro papà: ecco le prime verità dell'autopsia

  • Incidente a Carpiano, scontro tra due auto piene di bambini: bimba di 7 mesi grave

  • Milano, ancora spari in via Creta: ragazzo di 32 anni gambizzato durante la notte, le indagini

  • Tragedia a Pero, bambino di 5 anni muore soffocato mentre mangia una brioche in casa

Torna su
MilanoToday è in caricamento