Altra parata "nera" al Maggiore: i neofascisti si danno appuntamento il 1 novembre a Milano

Insorge l'Anpi: "Istituzioni e autorità intervengano". Organizzata una contro manifestazione

La parata dell'aprile 2017

Di nuovo lì. Di nuovo il 1 novembre. La galassia neofascista di Milano - con in testa Lealtà e Azione e associazione nazionale arditi d'Italia - ha organizzato per giovedì 1 novembre una manifestazione di ricordo per - recita testualmente "l'invito" - tutti i caduti morti per la patria. 

L'appuntamento, come sempre, è alle 10 al campo X del cimitero Maggiore, dove sono sepolti tanti ex repubblichini. L'evento, inevitabilmente, ha fatto infuriare l'Anpi, che ha subito protestato. "Mentre il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione con la quale si chiede a tutti i governi di mettere al bando le organizzazioni che si richiamano al fascismo e al nazismo, nel nostro Paese si consente alle organizzazioni neofasciste di promuovere iniziative e di manifestare liberamente - le parole di Roberto Cenati, presidente della costola milanese di Anpi -. Chiediamo alle istituzioni e alle autorità competenti di intervenire e di fare il possibile per impedire che la nostra città venga nuovamente sfregiata da una parata nazifascista che offende le tradizioni antifasciste e democratiche di Milano". 

Foto - Il volantino per il 1 novembre

volantino 1 novembre campo X-2

"Abbiamo più volte ricordato che la morte rende tutti uguali - ha spiegato Cenati -, ma in vita i combattenti per la libertà hanno lottato contro l'oppressione nazifascista, mentre i repubblichini hanno collaborato con i nazifascisti nella denuncia, nella cattura, nella fucilazione di partigiani, oppositori politici, ebrei, lavoratori protagonisti del grande sciopero generale del marzo 1944. Se avessero prevalso i nazifascisti, la libertà e la democrazia non sarebbero state riconquistate nel nostro Paese".

E l'Anpi ha intenzione di rispondere anche "sul campo". Per il 31 ottobre, sempre alle ore 10, è stata infatti organizzata una manifestazione al campo della Gloria dello stesso cimitero per "rendere onore ai combattenti per la Libertà, agli oppositori politici al regime fascista, agli ebrei milanesi, ai lavoratori, ai militari deportati nei lager nazisti, che vi sono sepolti".

I precedenti al campo X

Non è la prima volta che il Maggiore diventa teatro di vere e proprie parate, che si solito si svolgono a inizio novembre e a fine aprile, poco lontano dalla Festa per la liberazione.

La prova di forza più grande della destra meneghina era andata in scena il 29 aprile 2017, quando oltre mille persone avevano sfilato al cimitero per poi fare il saluto romano, tanto che la procura aveva indagato una settantina di persone per manifestazione fascista.

Lo scorso anno, invece, ad aprile la parata era stata vietata e al 1 novembre "nero" avevano partecipato circa trenta reduci

 
 

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