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Il parco a Franca Rame o Alessandro Vaia? "Milanesi illustri nel Famedio"

Proietti (Sel zona 2) spiega perché la preferenza in commissione è andata all'attrice e al partigiano comunista: "Sono entrambi nel Famedio, a riprova che si tratta di personalità di Milano"

Dopo la polemica sul Parco Adriano da intitolare a Franca Rame, interviene il presidente della commissione urbanistica di zona 2 Alberto Proietti (Sel) per cercare di spegnere la polemica. Proietti ricostruisce tutta la vicenda dell'intitolazione del parco che nascerà all'interno del Pii (Piano integrato di intervento) Marelli - San Giuseppe, ricordando innanzitutto che non è stato ancora deciso nulla: dopo la commissione del 9 gennaio che ha fatto scatenare la polemica, infatti, occorre aspettare il passaggio in consiglio di zona il 14 gennaio.

La commissione, raccolte varie proposte sia dai partiti sia dai cittadini, ha elaborato una classifica preferenziale che vede Franca Rame al primo posto e Alessandro Vaia, partigiano, al secondo posto. Seguono Sergio Leone, Ercole Marelli e Nelson Mandela.

Le proposte arrivate erano state numerose: alcune legate al mondo dello spettacolo e quindi al filo conduttore di varie intitolazioni di strade nel quartiere Adriano (Sergio Leone, Federico Fellini, Franca Rame, Sandra&Raimondo), altre legate alla storia del territorio (Ercole Marelli), altre più generali (Alessandro Vaia, Nelson Mandela).

"Ai primi due posti - spiega Proietti per motivare la scelta della Rame e di Vaia - sono stati inseriti nomi che valorizzano sia lo spessore e le capacità della persona sia il legame con Milano. Sono infatti entrambi al Famedio", ovvero il luogo in cui vengono sepolti i milanesi illustri.

Se Franca Rame, al primo posto, non ha bisogno di presentazioni, pochi conoscono Alessandro Vaia. Nato nel 1907 e deceduto nel 1991, è stato comandante partigiano in Spagna durante la guerra civile e poi in Italia, ha conosciuto il carcere e il confino. Dopo la guerra è stato dirigente comunista a Milano, fino alla fondazione di Rifondazione Comunista. E' intitolata a lui la sezione di Turro dei Comunisti Italiani.

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