Cronaca

Picchia, minaccia e perseguita la moglie: albanese in manette a Paullo

E' stato arrestato con l'accusa di atti persecutori nei confronti della moglie, sottoposta a minacce, ingiurie, insulti e aggressioni. Finito in manette nel carcere di Lodi

Ieri sera i carabinieri di Paullo hanno arrestato un albanese con l'accusa di minacce, aggressioni ed atti persecutori ai danni della moglie.

L'uomo era già stato fermato dagli stessi agenti sabato scorso per aver aggredito i militari che lo scortavano la moglie a casa per via delle numerose minacce di morte ricevute.

A carico dell'uomo è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare nel carcere di Lodi, appoggiata anche dal Pubblico Ministero, la Dottoressa Anibaldi, che ha sposato in pieno l'impianto accusatorio raccolto dai Carabinieri.

I FATTI - I Carabinieri hanno accertato che la donna era spesso sottoposta a minacce di morte, ingiurie, ad insulti e ad agressioni. Questi fatti hanno spinto la donna a trovare rifugio presso l'abitazione di un'amica.

L'uomo però, ha continuato a perseguitarla, danneggiandole l'auto e tentando di buttarla fuori strada, rischiando di uccidere lei e i suoi figli.

Per l'albanese sono scattate le manette nel carcere di Lodi, ora in attesa del processo con l'accusa di atti persecutori nei confronti della moglie.



 

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