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Cronaca

Acquisto Serravalle, Daniela Benelli non è coinvolta

La corte dei conti manda gli inviti a comparire. "Salva" Daniela Benelli, ora assessore alla casa con Pisapia: non era presente alla riunione di giunta della delibera d'acquisto della Serravalle

La corte dei conti ha emesso inviti a comparire per il caso dell'acquisto di quote di Serravalle da parte della provincia di Milano, all'epoca guidata da Filippo Penati del Partito democratico. Gli inviti a comparire sono stati emessi nei confronti dello stesso Penati, ma anche del segretario generale Antonino Pinciotta e di otto membri dell'allora giunta provinciale.

Viene contestato un danno erariale di oltre cento milioni di euro. Le azioni sarebbero infatti state acquistate a un prezzo molto superiore al valore di mercato. Nel danno è anche compreso il conseguente deprezzamento del valore delle quote detenute dal comune di Milano.

Tra gli assessori della giunta Penati dell'epoca vi è anche Daniela Benelli, ora assessore alla casa nella giunta comunale di Pisapia. Per questa ragione, Riccardo De Corato ha chiesto che il sindaco chiarisca in aula, a Palazzo Marino, già durante la seduta del 24 aprile la posizione della Benelli.

Ma in realtà Daniela Benelli non figura tra i nomi richiesti dalla corte dei conti in quanto non era presente nella seduta di giunta provinciale che votò la delibera.

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