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I carabinieri nel phone center

I carabinieri nel phone center

Gestiva phone center senza autorizzazione: noto per idee xenofobe

I carabinieri trovavano strano che si fosse ravveduto e hanno indagato

Gestiva un phone center a Mortara con cinque postazioni telefoniche a pagamento e anche una specie di bazar per la vendita al dettaglio: ma era senza autorizzazione. I carabinieri si sono insospettiti poiché l'uomo, un 45enne, era noto in città per le sue idee sugli extracomunitari, tanto che nel 2008 era stato segnalato all'autorità giudiziaria per reati inerenti le discriminazioni razziali, etniche e religiose.

Strano, per i carabinieri, che si fosse ravveduto e avesse avviato un'attività dedicata proprio agli stranieri. Così hanno voluto vederci chiaro e hanno scoperto che l'uomo e la compagna 41enne legale rappresentante della società non avevano la necessaria autorizzazione per le reti e i servizi di comunicazione, rilasciata dal ministero. E nemmeno l'autorizzazione al commercio al dettaglio.

Inevitabile l'interruzione coatta dell'attività di phone center. Per la coppia si prospetta anche una multa amministrativa. "Ho visto in paese tutti questi extracomunitari ed ho pensato di guadagnarci", si è giustificato davanti ai carabinieri l'uomo. Anche in Lomellina sono recentemente arrivati alcuni profughi ospitati per l'operazione "Mare Nostrum".

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