Flop del piano neve di Milano? Piovono critiche contro il sindaco Sala, che replica così

L'attacco dei partiti di opposizione contro la gestione del maltempo a Milano. La polemica

Operai al lavoro

La neve avrebbe trovato una Milano impreparata. È l’accusa per nulla velata mossa dall’opposizione contro il sindaco Beppe Sala e la sua Giunta dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la città e parte della Lombardia lunedì 28 dicembre. Un piano neve che, secondo le critiche, si è rivelato “un flop assurdo” e ha mostrato un’amministrazione comunale “impreparata” nel gestire “una nevicata annunciata”. Polemiche che hanno già il sapore di campagna elettorale, dopo la decisione di Sala di ricandidarsi nella corsa a Palazzo Marino e alle quali lo stesso Sala ha risposto su Facebook dicendo che stanno lavorando tutti i mezzi disponibili (qui il piano anti neve del Comune).

L’attacco arriva in seguito ai disagi alla circolazione, gli alberi caduti e gli altri incidenti provocati in città dall’abbondante nevicata. A gettare benzina sul fuoco sono diversi leghisti ma non solo. Il primo è Matteo Salvini. “A Milano tram bloccati, strade con 20 centimetri di neve e caos. Nevicata annunciata da giorni, Sala non segue le previsioni del tempo?”, si è chiesto il leader del Carroccio su Twitter.

“Nonostante le previsioni sulla neve in arrivo fossero note da giorni, il piano anti neve del Comune di Milano è stato un flop assurdo. Sono centinaia le segnalazioni di strade sommerse dalla neve o di mancati passaggi dei mezzi spargisale”. A parlare qui - con un comunicato - è l’eurodeputata e consigliere comunale del Carroccio Silvia Sardone.

La Lega contro Sala per il Piano Neve a Milano

“Il Sindaco Sala sui social - prosegue Sardone - è sommerso dalle critiche e risponde pure stizzito a chi gli fa notare i disservizi. Milano è bloccata e il sindaco, con il suo assessore Granelli, non solo non si è attivato ma si scoccia anche a rispondere a chi oggi nel primo lunedì di zona arancione doveva andare a lavorare e si lamenta giustamente di aver difficoltà a muoversi. Con l’allerta neve segnalata da tempo il Comune ha risposto in maniera inadeguata, è sotto gli occhi di tutti. Persino le scale delle metropolitane erano completamente ghiacciate. I commercianti che oggi riaprono sono costretti a intervenire dove sarebbe dovuto entrare in azione il Comune, in particolare sui marciapiedi. Questo piano flop anti neve è l’immagine di questa amministrazione che anche in questa occasione è in ritardo, incapace nella risposta e arrogante di fronte alle lamentele dei milanesi”.

Dello stesso avviso il consigliere comunale e regionale Max Bastoni: “Una nevicata annunciata che avrebbe dovuto richiedere una preparazione ben diversa e invece Granelli si presenta impreparato con soli 150 spalatori e 200 mezzi per una città Che occupa un’area di 181,67 km². Nella notte sono caduti 28 centimetri di neve, ai milanesi le palle quando hanno trovato la città sommersa e impraticabile”. Il concetto è sempre lo stesso: “Ancora una volta - evidenzia il leghista - la giunta Sala si fa trovare impreparata a questi eventi atmosferici al pari delle piogge che da almeno 10 anni sommergono Milano”.

La pensa così anche l'assessore regionale De Corato (Fdi)

La pensa come i leghisti anche l'assessore regionale alla sicurezza stradale, Riccardo De Corato. “La nevicata di oggi - ha detto - era ampiamente prevista eppure il Comune di Milano e in particolare l’assessore Granelli non sono stati in grado di organizzare un piano neve adeguato e tempestivo e nelle periferie restano solo i portinai degli edifici a spargere sale fuori dai portoni. Infatti i 200 mezzi messi in campo dal Comune di Milano solo nella tarda mattina di oggi hanno fatto sì che stamattina la circolazione veicolare è risultata praticamente bloccata e avventurarsi a piedi è pericoloso perché i marciapiedi non sono stati spalati”.

“Oggi è il primo giorno di zona arancione ma di fatto il lockdown continua per maltempo e incapacità di questa amministrazione comunale di rendere agibili le strade di Milano - conclude De Corato- ritengo che tutta la nostra città meriti attenzione e cura e non solo nei luoghi più rappresentativi”.

L'ironia sulle Olimpiadi invernali dal Municipio 7

All’attacco anche alcuni Municipi. Marco Bestetti, presidente di Forza Italia del Municipio 7 ha detto: “A 12 ore dall'inizio di una nevicata attesa da giorni, a Milano sono tantissime le strade dove non si è ancora vista nemmeno l’ombra di un mezzo spalaneve o spargisale. Ho ricevuto decine di segnalazioni di cittadini arrabbiati e increduli - dice Bestetti - che non si capacitano di come il Comune abbia potuto farsi trovare così impreparato nonostante una nevicata ampiamente annunciata”.

“Purtroppo Milano, dopo 10 anni di sinistra, è diventata una città vetrina, che torna utile solo per pubblicare qualche post ad effetto sul profilo Instagram del sindaco Sala, ma non è più in grado di far fronte alle ordinarie e quotidiane necessità dei milanesi. Una città fondata sempre più sull'immagine e sempre meno sulla sostanza e sull'efficienza dei servizi. Qualcuno spieghi al sindaco Sala che le Olimpiadi invernali a Milano si dovranno tenere nei palazzetti sportivi e che il pattinaggio sul ghiaccio dovranno praticarlo gli atleti, non i milanesi nelle strade dei nostri quartieri”, conclude Bestetti.

“Al di fuori del Municipio 1 gli spazzaneve non sono pervenuti, le strade e i marciapiedi sono impraticabili con i cittadini che rischiano continuamente di capitombolare a terra e ci giungono decine di segnalazioni su alberi caduti a causa del peso della neve”. Lo denunciano Samuele Piscina, presidente del Municipio 2 di Milano e Alessio Ruggeri, capogruppo municipale del Carroccio. “Il caso più eclatante si è verificato in via Mattei, dove una pianta di decine di metri d’altezza è caduta all’interno del giardino della scuola, costringendo i vigili del fuoco ad intervenire per interdire la strada. Per sola fortuna l’edificio non ha riportato danni, ma se fosse cascata verso le aule durante una giornata di lezione? Perché il Comune non ha controllato che quelle piante fossero sane? Milano non è solo il Municipio 1”.

Piano Neve, Sala risponde alle critiche di Salvini

Il sindaco Sala ha affidato la sua risposta a un post su Facebook. “Vorrei rassicurare il Senatore Salvini che vede una città “nel caos” e si chiede “se seguo le previsioni del tempo”. Le seguo, certo, e seguo anche il lavoro di chi è sulla strada cercando di fare il possibile. D’altro canto chi come me lavora da una vita è abituato a seguire le cose e poi ad agire. Chi come lui non ha mai lavorato è abituato più che altro a usare la tastiera e a fare grandi proclami. Personalità e modi di essere diversi. Per fortuna dei milanesi - ha detto Sala - così potranno fra pochi mesi scegliere chi è più credibile per prendersi cura di Milano”.

“Specifico che abbiamo fuori tutti i mezzi disponibili e che c’è tanta gente che in ufficio o all’aperto sta lavorando per la città. E permettetemi di ricordare il 1985, quando con un metro di neve sono andato a lavorare in viale Sarca nel pieno di una nevicata che è rimasta nella storia. E come me moltissimi milanesi. Il punto è sempre lo stesso - ha concluso il primo cittadino - dobbiamo tutti fare la nostra parte, non solo a parole, solo così affronteremo il disagio dovuto a questi 20 cm di neve e, soprattutto, il grande problema della gestione di questa pandemia e di quello che verrà dopo”.

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