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Ancora un caso di violenza domestica

Ancora un caso di violenza domestica

"Mi hai tradito", e la picchia brutalmente. Poi si spaventa e chiama il 118

E' successo in via Palmieri venerdì sera. L'uomo (già condannato in passato per lesioni) ha perso la testa contro la compagna di 10 anni più grande

Un cileno di 28 anni è stato arrestato venerdì sera: ha picchiato la sua convivente, una donna italiana di dieci anni più grande, ma poi - preso dal panico - lui stesso ha telefonato al 118 per farla soccorrere. Nell'appartamento di via Palmieri (zona Cermenate) sono però arrivati anche gli agenti, alla vista dei quali il 28enne ha cercato di scappare senza successo.

La sua convivente, intanto, era accasciata sul divano del soggiorno e presentava i segni di una violenta colluttazione. A scatenare la rabbia del cileno (risultato regolare e con precedenti) un presunto tradimento da parte della sua compagna: il giovane, anche davanti agli agenti, ha continuato a inveire e insultare la donna. Poi ha raccontato di avere scoperto una presunta storia parallela e di avere iniziato a picchiarla.

A un certo punto, però, la donna ha sbattuto la testa e non è stata più in grado di rialzarsi. Questo sempre secondo il racconto del 28enne, che si sarebbe spaventato e avrebbe telefonato ai soccorsi. Ora è in arresto, mentre la convivente è stata portata al Policlinico.

In casa c'erano anche due figli minorenni della donna. I precedenti del 28enne riguardano proprio due condanne per lesioni, nel 2011 e nel 2012.

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