"Così non si chiudono le porte", sgrida un ragazzo: uomo preso a calci e pugni in metro

L'aggressione sulla metro rossa, nella stazione di Lima. L'uomo, 51 anni, è finito in ospedale

Foto repertorio

Sembra che avesse semplicemente chiesto a un ragazzo di spostarsi un po' per permettere al treno di ripartire. Ma tanto sarebbe bastato per scatenare la sua furia e la sua violenza. Un uomo di 51 anni, cittadino italiano, è finito in ospedale martedì pomeriggio dopo essere stato picchiato a bordo della metro rossa a Milano verso le 17. 

Stando a quanto lui stesso ha messo a verbale in una denuncia presentata alla polizia, a colpirlo sarebbe stato un giovane che era nella sua stessa carrozza. Alla fermata di Lima, il 51enne avrebbe consigliato al ragazzo di spostarsi più al centro del vagone perché stava impedendo la chiusura delle porte e quindi, inevitabilmente, stava costringendo la M1 a restare ferma. A quel punto, però, l'aggressore si sarebbe avvicinato all'uomo, lo avrebbe colpito con un calcio alla gamba e con un violento pugno al volto per poi scendere dalla metro e scappare. 

Il 51enne, ferito, è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico in codice verde per essere medicato. I poliziotti sono ora sulle tracce del ragazzo fuggito: una grande mano potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza del treno.   

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