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Cronaca Niguarda / Piazza Belloveso

Uccide col piccone un cliente del bar: "Abbiamo sentito le urla"

Il racconto dei testimoni che non hanno potuto nulla contro il raptus omicida di un cittadino ghanese. Quartiere Niguarda sotto shock

"Direi che la prima reazione è quella di sconcerto tra la gente perché questa è una zona tranquilla, una zona popolare dove non è mai accaduto nulla di grave, non c'é allarme sociale o comunque ce ne è meno che in altre zone". Così Davide Molteni, che gestisce un negozio di mobili che si affaccia proprio su piazza Belloveso, ai giornalisti dell'Ansa (la ricostruzione dei passi del killer).

"Paura tra di noi? Non saprei dire, ma mi pare di no - spiega - direi che più che altro le persone che ho sentito mi sembrano sconcertate. Anche perché questa è davvero una zona tranquilla. Oltretutto l'aggressione è avvenuta presto e nessun negozio, nemmeno la vicina edicola erano aperti, quindi la gente ha capito che era accaduto qualcosa solo sentendo le sirene delle auto di carabinieri e polizia".

Dello stesso parere anche il barista del Caffé Delrosso: "Non era mai successo nulla di così scioccante". All'esterno del bar era è stato aggredito a picconate un cliente, poi deceduto in ospedale.

Il barista, così nervoso da avere le mani che gli tremano, racconta: "Avevo aperto da poco quando abbiamo sentito le urla. Mi sono precipitato fuori e poi ho abbassato la serranda".

"La persona colpita è un nostro cliente abituale - riprende - una brava persona. Ma poteva capitare a chiunque, anche a me se fossi arrivato più tardi".

"Siamo preoccupati - dice un giovane, in strada, fermo a guardare i rilievi dei carabinieri - la mia ragazza abita qui: non oso pensare cosa sarebbe successo se fosse scesa a portare il cane proprio in quel momento".

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