Cronaca

Operai uccisi dall'azoto a Pieve, c'è un video della tragedia. Indagate 4 persone

Una telecamera installata vicino all'impianto avrebbe ripreso gli ultimi drammatici momenti di vita di Emanuele e Jagdeep

Ci sono quattro indagati per l'incidente sul lavoro costato la vita a Emanuele Zanin e Jagdeep Singhdue, i due operai morti mentre stavano riempiendo il deposito di azoto dell'ospedale Humanitas Mirasole a Pieve Emanuele nella mattinata di martedì 28 settembre.

Si tratta di quattro persone - legali rappresentanti e amministratori delle aziende Sol e Autotrasporti Pè di Costa Volpino (Bergamo) -, tutte iscritte nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo. Nelle prossime ore potranno nominare i propri consulenti e affiancare quello scelto dalla procura per affiancare quello scelto dalla procura per gli accertamenti irripetibili sull'impianto.

Chi sono i due operai morti 

Inquirenti e forze dell'ordine, nel frattempo, hanno acquisito le immagini registrate da una telecamera a circuito chiuso non lontana dall'impianto. Il filmato fissa gli ultimi drammatici minuti di vita dei due operai: si vede il locale con il serbatoio di azoto liquido e si vedono Emanuele e Jagdeep salire e scendere le scale. Nelle immagini, tuttavia, non si capisce se i due operai specializzati abbiano rimosso o meno qualche valvola dell'impianto. Per il momento, infatti, non è ancora chiaro cosa abbia causato la fuoriuscita di azoto che li ha uccisi.

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