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Cronaca Bollate

Follia nel carcere di Bollate: detenuta cerca di strangolare una poliziotta, agente ferita

L'aggressione martedì mattina nel carcere femminile di Bollate. L'agente è finita in ospedale

Senza motivo si sarebbe scagliata contro chiunque ha trovato sulla propria strada. Quindi, ormai scatenata, avrebbe messo nel mirino una agente e l'avrebbe colpita. Mattinata folle, quella di martedì, nel carcere femminile di Bollate, teatro dello "spettacolo" di una italiana quarantenne con precedenti per violenza, lesioni e spaccio e con fine pena maggio 2018. 

La detenuta - secondo quanto riferito dal segretario regionale del Sappe, Alfonso Greco - ha cercato di strangolare una poliziotta penitenziaria, poi finita al pronto soccorso dell'ospedale Sacco, dove i medici le hanno certificato traumi al collo per tentativo di strangolamento. 

"Questa è l’ennesima aggressione che si registra in un carcere dalla Lombardia, per altro a pochi giorni di distanza da un’altra analoga aggressione a Mantova, e dovrebbe fare seriamente riflettere sulla necessità di adottare opportuni provvedimenti per scongiurare ulteriori fatti violenti contro poliziotti penitenziari”, l'invito di Greco. “Ancora una volta, dunque, il carcere dove secondo alcuni tutto va bene e tutto è tranquillo, un agente di polizia penitenziaria è rimasto vittima di un grave episodio", è stato invece il commento polemico del leader nazionale del Sappe, Donato Capece. 

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