Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Arcore, il Popolo Viola scende in piazza: domenica chiederà le dimissioni del premier

Seicento persone arriveranno da tutta Italia con i pullman della Rete Viola, a cui si aggiungeranno cittadini comuni. Ci saranno anche le tv svizzere e tedesche e i giovani del Pd e dell'Italia dei Valori

Il Popolo Viola di Milano stringe i tempi per la mobilitazione di domenica 6 febbraio che assume ora un carattere di manifestazione nazionale. Come è noto , dalle 14 alle 20 ci sarà un presidio nei pressi della residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore per chiederne le dimissioni.

E' Federico Ferme a spiegare il senso dell'iniziativa: "Siamo indignati per ciò che è successo, e sembra che nessuno si sia mosso a livello nazionale, a parte l'iniziativa di Concita De Gregorio in piazza della Scala. Per il resto la popolazione pare annichilita. Abbiamo deciso quindi di mobilitarci, ma non a Palazzo di Giustizia per sostenere i magistrati, come sarebbe stato più naturale, perché avrebbe assunto un connotato, per così dire, giustizialista. Arcore rappresenta invece tre cose: l'abitazione privata del Presidente del Consiglio, una sede istituzionale e il luogo dello scandalo dei festini. E domenica generalmente Berlusconi è ad Arcore".

Continua Ferme: "Dopo che abbiamo esposto l'idea su Facebook, tutta la Rete Viola italiana ha aderito, e la manifestazione ha assunto un carattere nazionale. Ci teniamo a dire che si tratta di un'iniziativa trasversale, per la legalità e non per una specifica parte politica". Ludovica Pizzetti sottolinea il carattere informativo: "C'è molta gente che non legge i giornali e non consulta nemmeno internet. La casalinga di Affori, come io la chiamo, s'informa solo attraverso le televisioni e non sa realmente cosa sta accadendo".

Paola Sommariva, un'altra attivista del Popolo Viola di Milano, afferma: "Io mi sento offesa come donna, e non sono l'unica. Anche se non siamo dei bigotti, riteniamo che il Presidente del Consiglio debba dare il buon esempio ai giovani". Il riferimento, molto citato dal Popolo Viola in questi giorni, è all'art. 54 della Costituzione, secondo il quale "i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore".

Le televisioni svizzere e tedesche hanno preannunciato la loro presenza ad Arcore per domenica. Non così i personaggi di rilievo, a parte l'attore Moni Ovadia che ha promesso che ci sarà, e l'esponente del Pd Nando Dalla Chiesa che ha soltanto aderito senza però garantire la sua presenza. "Ma quello che più conta - precisa Federico Ferme - è che ci saranno, invece, i giovani del Pd e dell'Italia dei Valori di Milano e della Brianza".


Ma quanta partecipazione è prevista? "Noi non possiamo quantificare le presenze dei singoli, quello che possiamo sapere è quanti del Popolo Viola arriveranno ad Arcore da tutta Italia con i pullman: e parliamo di circa 600 persone. Ma dalle adesioni che ci vengono comunicate, possiamo supporre qualche migliaio di partecipanti", risponde Ferme.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arcore, il Popolo Viola scende in piazza: domenica chiederà le dimissioni del premier

MilanoToday è in caricamento