Cronaca Duomo / Piazza della Scala

Prima e proteste: blitz dei precari, un uovo contro auto Monti

Sfilata di vip a Milano per la prima de La Scala. Blitz dei precari che arrivano davanti al teatro con una limousine noleggiata per l'occasione. Un uovo, poi, colpisce un'auto del premieri Monti

L'arrivo del presidente Giorgio Napolitano (foto Tm News/Infophoto)

Nonostante un apparato di sicurezza ingente - vie limitrofe transennate, piazza della Scala con polizia e carabinieri in assetto anti-sommossa - la prima del "Don Giovanni" al teatro La Scala è stata movimentata, almeno durante la tradizionale "sfilata" di vip e politici nel foyer prima dell'opera diretta da Baremboim. 

Una limousine affitata dall'occasione - parrebbe dal sindacato di base Usb - è riuscita a eludere i controlli e a presentarsi davanti all'entrata del Piermarini. Una volta ferma l'auto, sono scesi alcuni manifestanti che hanno srotolato uno striscione con scritto: "Cambia l'orchestra, ma la musica è la stessa". Poi sono stati immediatamente fatti allontanare dalle forze dell'ordine; uno di loro, buttatosi a terra, è stato trascinato via "di forza". 

"Abbiamo noleggiato macchina e frac", spiegano i sindacalisti autori del blitz, "e con 5 biglietti falsi siamo riusciti a passare. Quando vedono gente che sembra ricca non capiscono più nulla". L'azione, sottolineano, per "comunicare che a pagare i sacrifici siamo sempre noi per mantenere il loro lusso e dopo una manovra che è stata solo sangue e lacrime del ministro volevamo dimostrare la nostra indignazione". 

Altro piccolo fuoriprogramma quando una persona tra le tante assiepate dietro le transenne ha lanciato un uovo che ha colpito il fanale posteriore dell'auto del premier Mario Monti. Qualche sorriso e la "contestazione" si è conclusa immediatamente. 

Nonostante l'austerity - i biglietti omaggio del Comune di Milano sono stati messi all'asta - il gotha della politica e dello spettacolo non ha mancato all'appuntamento. Tante per citare qualcuno, c'erano il ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture Corrado Passera (in compagnia della moglie Giovanna Salza), l'ad di Unicredit Federico Ghizzoni, il presidente delle Generali Gabriele Galateri di Genola con la moglie Evelina Cristillin, oltre all'A.d della compagnia Sergio Balbinot, il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli e il presidente del consiglio di gestione della banca Andrea Beltratti. Presenti, inoltre, il presidente Consob Giuseppe Vegas, il numero uno di Mediaset Fedele Confalonieri, Barbara Berlusconi, il presidente Rcs MediaGroup Piergaetano Marchetti, oltre al numero uno della Confcommercio Carlo Sangalli. E poi il finanziere Romain Zaleski, il banchiere Claudio Costamagna, Elio Catania, Angelo Tantazzi, Corrado Faissola, Bruno Ermolli (vice presidente della Scala), Arturo Artom, Filippo Annunziata, Massimo Ponzellini, Cesare Romiti, Diana Bracco.

Il premier Mario Monti si è presentato in compagnia della moglie Elsa che indossava un abito firmato Armani. Prima di lui sono arrivati il sindaco Giuliano Pisapia con la moglie Cinzia Sasso, il presidente della Regione Roberto Formigoni e il presidente della Provincia Guido Podestà accompagnato dalla figlia, oltre al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi. Applausi, poi, una volta comparso dal palco reale, per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha ringraziato calorosamente per il benvenuto. Tutti gli spettatori erano in piedi. 

 

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