Cronaca

Violenza in famiglia: imputati assolti nel 40% dei processi

I dati di una ricerca sui processi per "violenza di genere" a Milano, Como e Pavia. Più del 70% dei maltrattamenti e delle violenze si consuma tra le mura domestiche

I dati sui processi per violenza di genere

Quasi quattro processi su dieci per violenza di genere finiscono con le assoluzioni. E' uno dei dati che emergono da una ricerca congiunta elaborata da Regione Lombardia, ordine degli avvocati e Tribunale di Milano su 120 procedimenti dei Tribunali di Milano, Pavia e Como. Un altro dato (allarmante) è la durata delle indagini, in media ventuno mesi, cioè quasi due anni. Una durata giudicata eccessiva dagli addetti ai lavori.

Un dato conferma poi quanto si dice spesso, cioè che gli episodi di violenza di genere (maltrattamenti, violenza sessuale, staking) si consumano prevalentemente nelle mura domestiche. Nel 73% dei processi, infatti, l'imputato e la vittima sono conviventi o comunque partner. Preoccupa che - se vi sono bambini - più del 70% di loro ha visto dal vivo i maltrattamenti o le percosse. Bambini che sono a loro volta vittime nel 29% dei processi.

Quattro imputati per violenza di genere su dieci soffrono di una qualche forma di dipendenza, soprattutto alcolismo ma in qualche caso anche (o solo) droghe. Gli imputati sono per lo più italiani (circa il 60%) e in maggioranza disoccupati o operai (56%). 

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