Cronaca Bicocca / Viale Sarca

Amianto in Pirelli, chiesti sei milioni di risarcimento

L'accusa: l'azienda non poteva non rendersi conto dei rischi. 24 operai sono morti

Processo alla Pirelli

Sei milioni di euro chiesti alla Pirelli per il risarcimento delle vittime dell'amianto, in tutto 24 operai, nei due stabilimenti di viale Sarca e via Ripamonti tra gli anni '70 e '80. Il 21 gennaio le parti civili hanno esposto le richieste di risarcimento al processo che vede imputati undici ex manager dell'azienda: per otto di loro il pm ha già chiesto altrettante condanne tra 3 e 8 anni di carcere, per gli altri tre l'assoluzione. Tra gli imputati anche due ex amministratorii delegati, Ludovico Grandi e Gianfranco Bellingeri.

Alla Pirelli e agli imputati, l'Inail ha chiesto tre milioni di risarcimento, mentre l'associazione Medicina Democratica ha chiesto 250 mila euro e l'Associazione italiana esposti amianto ha chiesto 210 mila euro. I familiari di tre vittime hanno chiesto poco più di due milioni di euro, mentre i familiari delle altre vittime hanno già ritirato la costituzione in parte civile in cambio di accordi extra-giudiziali.

Gli operai erano costretti a lavorare - secondo la ricostruzione del legale dei parenti di una delle vittime - senza alcuna protezione dall'amianto, cosa del cui pericolo la Pirelli non poteva non essere consapevole. Il 13 febbraio è il turno dei difensori.

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