Cronaca San Siro / Via Mario Morgantini

Tassista ucciso: chiesto il rito immediato per l'aggressore

Hanno chiesto il processo con rito immediato con l'accusa di omicidio preterintenzionale per il consulente informatico Davide Guglielmo Righi

Il tassista

Hanno chiesto il processo con rito immediato con l'accusa di omicidio preterintenzionale per il consulente informatico Davide Guglielmo Righi che, lo scorso 23 febbraio, durante una lite per un precedenza negata, aggredì (e uccise) il tassista milanese Alfredo Famoso, 68 anni, morto dopo due giorni di coma.

La procura inizialmente aveva contestato all'aggressore l'accusa di omicidio volontario, poi derubricata in omicidio preterintenzionale. Perché l'autopsia eseguita sul cadavere del tassista ha accertato che l'uomo non è morto per la confezione di bottiglie d'acqua scagliata da Righi contro il suo volto, ma per la successiva caduta a terra. Ha sbattuto la testa prima su una ruota di scorta e poi sull'asfalto

Ora sulla richiesta di immediato dovrà decidere il gip Sofia Fioretta e poi l'imputato avrà 15 giorni di tempo per chiedere il processo con rito abbreviato che nel caso si terrà davanti al gup Luigi Gargiulo.

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