Processo miriadi: dichiarazioni dell'avvocato Orabona (studio Mondini Rusconi)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Di seguito le dichiarazioni dell'Avv. Andrea Orabona (dello Studio Legale Internazionale Mondini Rusconi) relative al Processo Miriadi, in cui assiste uno fra i n. 4 imputati, ovvero, il signor Isidoro Crea, condannato in concorso con altri soggetti/imputati davanti il Tribunale penale di Monza, in composizione collegiale, per il reato di tentata estorsione aggravata dal c.d. "metodo mafioso" ex art. 7 D. L. 152/91, alla pena di anni 4, mesi 4 di reclusione ed Euro 5.000,00 di multa, in danno del noto imprenditore Lombardo, signor Giuseppe Malaspina.

Questo il suo punto di vista sull'infondatezza ed erroneità della sentenza di primo grado emessa il 25 novembre 2013 a carico del signor Isidoro Crea:

"La sentenza di condanna emessa dal Tribunale penale di Monza nei confronti del mio assistito è il frutto di un'erronea e parziale valutazione dei numerosi elementi, vuoi documentali vuoi testimoniali, introdotti per evidenziare la piena innocenza ed estraneità del signor Isidoro Crea dai fatti/reato al medesimo contestati. Peraltro, l'aggravante dell'aver agito con un metodo c.d. "mafioso" ex art. 7 D. L. 152/91 è stata riconosciuta ed applicata dai Giudici Monzesi in netto contrasto alle disposizioni, sostanziali e processuali, regolatrici della materia - e nonostante la medesima circostanza fosse già stata ampiamente pretermessa dal procedimento sin dalla fase delle indagini preliminari e su decisione della competente Autorità giudiziaria presso il Tribunale di Milano. È, dunque, intenzione del signor Isidoro Crea proporre un formale atto d'impugnazione - avanti la Corte d'Appello di Milano - per ottenere la riforma integrale della sentenza di primo grado e, dunque, una pronuncia d'assoluzione con formula piena dall'imputazione di tentata estorsione ipoteticamente commessa ai danni della persona offesa e costituita parte civile, signor Giuseppe Malaspina".

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