Cronaca

Profughi, boom di arrivi a Milano in agosto

Sono circa 300 i profughi dal nord-Africa che sono arrivati a Milano nelle prime tre settimane del mese. "Il mare è calmo e gli sbarchi aumentano", spiegano dalla Croce rossa

Secondo gli ultimi dati della Croce rossa della provincia di Milano, che gestisce il terminal di smistamento al Parco nord, sono oltre 400 i profughi arrivati a Milano in agosto.

Per la precisione si tratta di 150 persone ogni settimana. Rispetto ai mesi precedenti sono aumentate le donne e i bambini (24 minori e 19 donne senza figli). A luglio gli arrivi si quantificavano in circa 50 persone alla volta, ogni 7-10 giorni.

"Con il mare più calmo - ha spiegato il commissario provinciale della Cri, Alberto Bruno - ci sono più arrivi a Lampedusa e quindi anche qui". La Croce rossa li assiste con una visita sanitaria immediata e un pranzo e una doccia. Ma ad agosto, al Parco nord, è stato allestito anche un tendone con tavoli e panchine per proteggersi dal caldo.

I profughi del Parco nord sono poi destinati ad altri centri della regione. I volontari naturalmente fanno un lavoro intenso, alcuni da 30-40 ore mensili sono passati a 50 ore.

Altri presidi nel milanese si trovano a Pieve Emanuele (nel residence Ripamonti) e all'hotel di San Zenone al Lambro, con rispettivamente 300 e 50 presenze. Secondo Alberto Bruno, "al cessare di una guerra civile i perdenti scappano, ma non è possibile prevedere se i libici fedeli a Gheddafi verranno in Italia".

Secondo Bruno, comunque, "la Libia è da ricostruire e molti profughi, che non sono libici ma di passaggio in Libia, lavoravano nell'edilizia e nel petrolio, attività che con la pace potrebbero riprendere. Alcuni quindi potrebbero essere interessati al rientro, ma è tutto da vedere".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi, boom di arrivi a Milano in agosto

MilanoToday è in caricamento