Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Stazione Centrale / Piazza Duca d'Aosta

Profughi, ancora arrivi a Milano. Polemiche sull'accoglienza

Al centrodestra non va bene l'idea dell'ex campo base di Expo. Prevista l'apertura di uno spazio per 50 persone al Binario 21

Profughi in Centrale (Repertorio. Rovellini/MT)

Come era previsto, è tornata puntuale l'emergenza di migranti e profughi in arrivo a Milano. Più di duemila e cinquecento vengono ospitati nelle strutture milanesi, ma ne sono arrivati parecchi negli ultimi giorni. Il sistema di accoglienza messo in atto a Milano è a durissima prova. L'asssessore al welfare Pierfrancesco Majorino è preoccupato, anche perché non si può prevedere per quanti giorni i migranti resteranno in città.

Il 30 giugno l'hub di via Sammartini è stato dichiarato "full", pieno, da Progetto Arca che lo gestisce. Oltre ai migranti che arrivano a Milano "ufficialmente", su mandato del governo, ce ne sono almeno 200 al giorno che arrivano di propria spontanea volontà. Nelle ultime notti hanno dovuto riposare all'aperto nel piazzale della Stazione Centrale.

Per lunedì 4 luglio aprirà un punto di accoglienza da 50 profughi presso il Binario 21 della stazione, grazie all'impegno di Progetto Arca, della Comunità di Sant'Egidio e della Fondazione Museo Shoah. Ma è troppo poco. Per questa ragione è rispuntata l'ipotesi della prefettura di accogliere i migranti nell'ex campo base di Expo 2015, che è separato dal sito espositivo. Come a marzo 2016 per qualche giorno, dopodiché il ministro dell'interno Angelino Alfano - preoccupato per la campagna elettorale - aveva ordinato lo sgombero.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è d'accordo sull'utilizzo: "Ritengo che sia stato un grave errore fare retromarcia", ha affermato dopo la prima riunione di giunta, giovedì 30 giugno. In prefettura - mentre si continua a sondare l'ex caserma di via Corelli - sembrano altrettanto d'accordo. Ma dal centrodestra - che governa la regione - fanno le barricate. "In Lombardia non vogliamo più immigrati", ha tuonato Riccardo De Corato, consigliere regionale di Fratelli d'Italia. La motivazione ufficiale è che si tratta di uno spazio che si dovrebbe trasformare, secondo i piani, in verde pubblico.

Ma è evidente l'atteggiamento del centrodestra ogni volta che spunta un'ipotesi su dove accogliere migranti che, per la Legge Bossi-Fini, se richiedono asilo politico e non possono appoggiarsi a nessuno, vanno appunto semplicemente accolti e aiutati: rigettare ogni ipotesi, sempre e comunque. Paolo Grimoldi (Lega Nord), intanto, se la prende con il governo e attacca: "Dimostrazione di incapacità e inefficienza. La Stazione Centrale si è trasformata in un grande bivacco, tutte le strutture cittadine sono al collasso. Perché il Viminale non ha gestito diversamente questa situazione? La Lombardia ospita già oltre 15 mila richiedenti asilo eppure viene ancora gravata da nuovi arrivi: a questo punto nessuno pensi, a Palazzo Chigi o al Viminale, di mandare altri profughi nel campo base dell'area Expo".

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