Milano, presi gli "spacciatori" di profumi falsi: maxi sequestro da 47mila euro

Nei guai una 46enne e un 52enne, denunciati a piede libero. Sequestrati i profumi

Foto repertorio

Falsi i profumi. Inesistente la ditta a cui erano destinati, almeno sulla carta. Una donna di 46 anni, cittadina romena, e un uomo di 52, italiano, sono stati denunciati giovedì dai carabinieri con le accuse di introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione in concorso. 

I guai per loro sono iniziati nel pomeriggio, quando i militari hanno deciso di controllare un furgone con targa romena che era in sosta in via Darwin a Settimo Milanese. A bordo c'era proprio la coppia, ma soprattutto c'erano 389 confezioni di profumi di varie marche, tutte palesemente contraffatte. 

I carabinieri hanno poi controllato i documenti consegnati dai due e hanno accertato che la merce era destinata a un'azienda che non risulta censita negli archivi e quindi, evidentemente, inesistente. Per i due è scattata una denuncia a piede libero, mentre tutti i profumi sono stati sequestrati. Immessi sul mercato, avrebbero fruttato 47mila euro. 

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