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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Per pagare i debiti dell'azienda fa prostituire una dipendente

L'uomo, 36 anni, titolare di una piccola impresa nel Lecchese, in poco tempo ha racimolato 30mila euro. La dipendente, 22enne, era costretta a guadagnare 500 euro al giorno

Aveva trovato un metodo "infallibile" per ripianare i debiti della sua azienda: far prostituire una dipendente. 

E' accaduto a Lomagna, nel Lecchese. Un uomo di 36 anni di Brivio, infatti, è stato arrestato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione dai carabinieri nei giorni scorsi. 

Il 36enne è titolare di un'impresa di pulizie. Costringeva una lavoratrice nordafricana 22enne a prostituirsi in appartamento: anche 5 prestazioni al giorno, con prezzi che andavano dagli 80 ai 100 euro. In poco tempo, l'uomo era riuscito a recuperare circa 30mila euro. Denaro che si intascava quasi totalmente. 

Le indagini sono partite dalle segnalazioni di alcuni residenti in via San Francesco, insospettiti da uno strano viavai di uomini in un appartamento della zona. E' stato così ricostruito il "giro" del protettore, che faceva "sponsorizzare" la nordafricana anche su riviste specializzate. La donna veniva minacciata qualora non portasse a casa almeno 500 euro al giorno. 

Per il 36enne sono scattate le manette. Potrebbe aver coinvolto nella "casa d'appuntamenti" anche altre donne. 

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