Milano, manifestanti bloccano via Corelli: "C'è il trasferimento dei primi migranti nel Cpr"

Monta la protesta contro quella che è stata definita una piccola Guantanamo a Milano

La protesta. Foto Mai Più lager - No al Cpr di via Corelli

"Stiamo bloccando l'apertura del Cpr". Lo dicono su Facebook gli attivisti di Mai più lager - NO ai Cpr. Ed è così. Nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, quando erano previsti i primi trasferimenti di migranti in quella struttura già definita come "la piccola Guantanamo di Milano", decine di cittadini sono scesi in strada e lì, in via Corelli, hanno deciso di sedersi e fare un sit-in di protesta. 

"Come rete Mai più lager - No ai Cpr stiamo bloccando con un sit-in la strada impedendo che vengano portate le persone nella struttura. Ci fermeremo qui a oltranza". Spiegano gli attivisti che invitano la città ad andare lì e partecipare alla mobilitazione contro la struttura gestita dal ministero dell'Interno. 

"Questa macchia - l'avvertimento dei cittadini che non ci stanno - peserà su chi nei prossimi mesi ci chiederà il voto antifascista, si proporrà come modello di accoglienza e argine alle destre. In piena continuità con le politiche razziste di Matteo Salvini la ministra dell'interno Luciana Lamorgese ha dato il suo assenso a questo scempio".

"Noi saremo - conclude la nota - in piazza venerdì 2 ottobre e chiamiamo tutte e tutti a battersi perché questo obbrobrio giuridico umano non veda la luce. Né a Milano né altrove".

In Italia ottenere lo status di rifugiato è diventato più complicato con i decreti Salvini. Un discorso che vale per i migranti che arrivano via mare e per gli stranieri che a un certo punto perdono il posto di lavoro e incontrano quindi difficoltà nel rinnovo dei permessi di soggiorno.

L'opinione del sindaco Sala

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, non si è schierato sul Cpr. "Non voglio contestare la decisione del Governo e mi voglio fidare della gestione del Prefetto, però qualcosa da puntualizzare c’è: innanzitutto Milano è sempre stata molto attiva con i rimpatri. Dalla Prefettura, a parte quest’anno che è stato un po’ anomalo, ho sempre ricevuto dei numeri significativi. Quindi non è vero che noi non facciamo rimpatri", ha commentato martedì sera il primo cittadino di Milano, che comunque evidentemente non si è detto soddisfatto, ma neanche contrario. 

"Secondo aspetto è che una volta che è aperto deve funzionare in un certo modo. Quindi è necessario che le tutele ci siano. Ho già detto al Prefetto che nel momento in cui il sistema è messo in funzione ed è a regime vorrò visitarlo con lui per rendermi conto della situazione. La regola dice che la permanenza dev’essere di massimo 90 giorni. Sono troppi oggettivamente. Se è un centro per il rimpatrio non credo che si possa andare oltre i 30 giorni - ha sottolineato Sala -. Quindi anche di questo parlerò con il Prefetto, che però ha sempre avuto un atteggiamento saggio e collaborativo e non ho dubbio che anche in questo frangente continuerà a lavorare in questo modo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mara Maionchi ricoverata per coronavirus a Milano

  • Sciopero generale, venerdì nero dei mezzi a Milano: a rischio metro, bus, tram e treni. Tutti gli orari

  • Coprifuoco in Lombardia: così a Milano torna di 'moda' l'autocertificazione per circolare

  • Bollettino coronavirus Milano e Lombardia, raddoppiano i contagi: 4.126 in un giorno

  • Coronavirus, coprifuoco a Milano e in Lombardia dalle 23 alle 5: c'è l'ok del Governo

  • Milano, il nuovo Dpcm contro il coronavirus: ristoranti, palestre e 'coprifuoco alle 21'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento