Cronaca Piazza Città di Lombardia

I lavoratori del settore matrimoni hanno manifestato sotto la sede della Regione

I lavoratori, circa 150, hanno chiesto una data certa per la ripartenza delle attività

Oltre 150 lavoratori del settore matrimoni hanno protestato davanti alla sede della Regione Lombardia a Milano nel pomeriggio di lunedì 26 aprile. I professionisti hanno protestato contro la mancata indicazione di una data per la ripartenza delle attività del comparto. L'azione è stata organizzata da Unanime la confederazione delle associazioni di categoria del settore Matrimoni ed Eventi.

"Il governo - spiega Lori Ciufo della delegazione lombarda di Federmep, federazione dei matrimoni e degli eventi privati – ha indicato date per la ripresa di ogni tipo di attività, ma non per il nostro comparto. Una decisione incomprensibile che rischia di bruciare anche la stagione estiva, dopo 14 mesi di inattività, vogliamo ripartire e vogliamo farlo in sicurezza". Ancor più incomprensibile, per Ciufo, è il fatto "che non è stato preso in considerazione il protocollo per la ripartenza che abbiamo consegnato alla Conferenza delle Regioni".

Tre le richieste sul tavolo: oltre a una ripartenza immediata dei matrimoni e degli eventi, l’ampliamento del fondo a sostegno delle imprese del settore, istituito, su richiesta di Federmep, dal decreto Sostegni, e un'accelerazione nella liquidazione dei ristori. Sullo sfondo una class action per il risarcimento dei danni subiti.

Il settore dei matrimoni in Lombardia

In Lombardia sono circa 10mila le aziende che gravitano attorno al mondo del wedding e, secondo Federmep, il fatturato degli ultimi anni raggiungeva "mediamente i 5 miliardi di euro".

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