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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Raduno neonazista, organizzatori pronti a cambio data: è ancora scontro

Il raduno è organizzato dall'associazione Lealtà azione per ricordare l'ex generale delle SS Leon Degrelle. Doveva tenersi il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma ma la scelta della data ha scatenato lo scontro

Il 28 ottobre a Milano si dovrebbe tenere una conferenza sull'ex generale delle SS Leon Degrelle organizzata dall'associazione culturale "Lealtà azione". La scelta della data che coincide con l'anniversario della marcia su Roma ha scatenato le polemiche. Proprio inseguito a queste l'associazione ieri ha fatto sapere che è pronta a spostare l'appuntamento.

"Ci rendiamo disponibili - hanno scritto i membri dell'associazione - a valutare di spostare la conferenza ad altra data per far capire la nostra limpidezza nei confronti di chi, invece, non accetta democraticamente le libere iniziative culturali e sociali di realtà che non siano omologate e piegate ai loro pensieri".

L'associazione defisce "di cattivo gusto e di scarsa immaginazione chi si permette di fare della dietrologia, prendendo spunto da una data specifica, cercando di creare volutamente ad arte delle attinenze per avvalorare tesi prive di fondamento". La comunicazione fatta dall'associazione però non ha placato le polemiche anzi ha infiammato la discussione fra centrosinistra e centrodestra.

La consigliera provinciale del Pdl, Roberta Capotosti, è intervenuta in aula per difendere l'appuntamento su "Leon Degrelle, un soldato che ha combattuto come volontario europeo sul fronte dell'Est fra il '41 e il '45 contro le armate sovietiche". Secondo Capotosti, "la sola provocazione è la richiesta fatta da Prc e Pd di vietare l'iniziativa, impedendo antidemocraticamente che le nuove generazioni possano crescere non omologate al pensiero marxista".


Per il segretario provinciale di Rifondazione, Antonello Patta, però le sue parole confermano "l'esistenza da parte del centrodestra di scelte e filoni culturali che favoriscono e aprono le porte alla penetrazione di gruppi della galassia nera di Milano". E anche i comitati per il diritto alla casa di Milano hanno protestato dato che ad affittare un locale a Lealtà Azione è stata l'Aler. E hanno chiesto all''azienda regionale per l'edilizia residenziale di tirarsi indietro invece di "favorire i nazifascisti".

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