Ragazza aggredita precipita dalla finestra: arrestato rapinatore seriale di escort

L'uomo - un 27enne pakistano, pregiudicato - è stato arrestato dalla polizia di Stato per tentato omicidio

Immagine repertorio

Una ragazza è caduta dalla finestra dopo aver subito un aggressione. Ma l'autore del gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ancor più gravi è stato individuato e arrestato dalla polizia di Stato. 

L'uomo - un 27enne pakistano, pregiudicato e identificato come rapinatore seriale di escort - dovrà rispondere di tentato omicidio. La vittima, una 30enne russa, era stata aggredita lo scorso 20 agosto in un appartamento di Porta Venezia.

L'aggressione

La ragazza e il suo aggressore - come ricostruito dalla Squadra Mobile di Milano, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Cajani - si erano conosciuti da poco su un sito di incontri per adulti e si erano incontrati nell'abitazione teatro della vicenda dopo essersi dati appuntamento.

Una volta nell'appartamento, il 27enne aveva aggredito la vittima puntandole uno spray urticante contro il volto. Lei, in preda al dolore, era caduta dalla finestra, che per fortuna era al primo piano, rompendosi bacino e alcune costole. 

Le indagini

Attraverso la visione di numerose telecamere di sorveglianza sia pubbliche che di esercizi commerciali della zona, gli investigatori sono riusciti a ripercorrere il tragitto di fuga del malvivente fino alla Stazione Centrale di Milano, da dove aveva preso un treno per Roma Termini.

Le successive indagini, svolte con la collaborazione del personale della Squadra Mobile di Roma e del commissariato di Torpignattara, hanno permesso di identificare l'aggressore, che nei giorni scorsi è stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Milano.

Subito dopo l'aggressione, il pregiudicato si era dato alla fuga tornando nella sua città, Roma. Da quanto emerso l'uomo ha alcuni precedenti per rapine commesse ai danni di prostitute dell'est Europa, commesse nella capitale nel 2016, tanto che in due circostanze era stato arrestato e in un'occasione, dopo essere fuggito dai domiciliari rifugiandosi in Francia, era stato fermato a Parigi, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, ed estradato in Italia.

L'uomo, così come in passato, anche in questa circostanza, per tentare di evitare di essere individuato, ha utilizzato schede telefoniche intestate a cittadini extracomunitari inesistenti, avendo cura di cambiarle con cadenza quasi settimanale.

In considerazione dei suoi precedenti specifici, sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per verificare se abbia commesso ulteriori rapine ai danni di escort, ipotesi che parrebbe suffragata dal rinvenimento, a seguito di perquisizione del suo appartamento, di gadget e accessori da donna griffati che potrebbero essere stati sottratti ad altre vittime.

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