Cronaca Robecco sul Naviglio

Annegamento, morto uno dei due ragazzi disabili caduti nel Naviglio

Il giovane è stato recuperato ancora legato al triciclo con il quale era caduto in acqua. Molto grave il coetaneo che era precipitato nel canale insieme all'amico

Non ce l'ha fatta il ragazzo disabile che nella mattina di venerdì è caduto nelle acque del Naviglio insieme a un suo coetaneo, tra Robecco e Cassinetta di Lugagnano. Il corpo del giovane, 32 anni, è stato recuperato dai vigili del fuoco, che l'hanno trovato ancora legato al triciclo con cui era precipitato nel canale. 

I due ragazzi, entrambi del centro diurno per disabili di Macherio, stavano percorrendo la ciclabile a bordo di tricicli, con accompagnatori al seguito, quando sono caduti in acqua. Ogni veicolo era costituito da una bicicletta, guidata dall'accompagnatore e, nella parte anteriore, da un posto a sedere riservato ai disabili. Mentre i due ciclisti sono riusciti a evitare di cadere in acqua saltando giù dalle bici, i ragazzi, essendo allacciati con una cintura, sono precipitati nel canale insieme ai veicoli. Sul posto sono subito accorsi due elisoccorsi e altrettante ambulanze del 118, riuscendo a trovare uno dei due amici in acqua e a rianimarlo sul posto, per poi trasportarlo all'ospedale San Raffaele, dove è ricoverato in condizioni molto gravi. La vittima invece è stata data per dispersa per ore prima del tragico ritrovamento. 

Secondo quanto riferito dai carabinieri, al lavoro sul posto per ricostruire la dinamica dell'accaduto, il ragazzo recuperato inizialmente dai soccorritori è riuscito a sganciare la cintura che lo teneva legato al triciclo. L'altro giovane invece è rimasto imprigionato sul mezzo, che lo ha trascinato sul fondo del Naviglio Grande facendolo di fatto affogare. A tre ore dal tragico episodio il triciclo era stato avvistato a testa in giù sul fondo del canale.

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